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Pesca: Tonno, no a ripartizione rigida della quota tra sistemi di pesca


Pesca: Tonno, no a ripartizione rigida della quota tra sistemi di pesca
16/02/2012, 16:02

Federcoopesca:inopportuno emendamento per dividere tra sistemi di pesca quantitativi senza sapere quota Italia 2012

“Dividere per legge tra i diversi sistemi di pesca il quantitativo massimo di cattura di tonno rosso è una scelta del tutto inopportuna". Lo afferma il presidente della Federcoopesca-Confcooperative Massimo Coccia commentando i contenuti dell’emendamento al ddl di conversione in legge del dl 2/2012 che vorrebbe riservare per legge il 33% del totale della quota di tonno rosso assegnata annualmente dalla Ue all'Italia in favore dei segmenti palangaro, tonnara fissa e pesca sportiva. “Sarebbe una inaccettabile imposizione legislativa, sconveniente visto che ogni anno la quota concessa dall'Iccat all'Unione europea, e da quest'ultima all'Italia, può variare anche sensibilmente” prosegue Coccia che evidenzia i possibili rischi di ledere chi utilizza il sistema di pesca a circuizione. “Imprese strategiche nel comparto e che in questi anni hanno faticosamente lottato per assicurare lavoro e stabilità”afferma il presidente. Se dovesse passare questo emendamento – precisa la Federcoopesca- c’è il rischio che molte aziende escano dal mercato, infliggendo un ulteriore duro colpo ad una filiera, duramente provata dalle restrizioni comunitarie. “Occorre, invece, fare fronte comune, e lottare tutti assieme, ciascuno secondo le proprie prerogative, per offrire alle imprese italiane nuove opportunità di lavoro e di reddito; e questo sia per coloro già oggi praticano questa pesca, sia soprattutto per coloro che desiderano farlo ma che, per via di norme eccessivamente rigide e di una politica troppo orientata verso un ambientalismo talvolta "insostenibile", finora non lo hanno potuto fare. Occorre conseguire risultati di crescita per tutti e salvaguardare una tradizione antica ed una produzione, la nostra, di assoluta eccellenza. Siamo convinti che il ministro Catania interverrà nella giusta direzione." , sostiene Coccia.



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di Redazione
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