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PETROLIO VERSO I 105 DOLLARI, EURO SOTTO 1,45 DOLLARI


PETROLIO VERSO I 105 DOLLARI, EURO SOTTO 1,45 DOLLARI
02/09/2008, 12:09

In questi giorni abbiamo una situazione speculare, rispetto alla scorsa primavera: allora ogni giorno c'era il timore, quasi puntualmente realizzato, di un nuovo rialzo del prezzo del dollaro, e bastava uno stormir di fronde, se mi è permessa la licenza poetica, per garantire un nuovo record. Oggi invece abbiamo la situazione opposta: nonostante il passaggio dell'uragano Gustav nel Golfo del Messico (zona di estrazione petrolifera), il prezzo del petrolio non è salito. Anzi, appena si è saputo che il passaggio di Gustav non ha creato danni alle piattaforme petrolifere, il prezzo del petrolio è tornato a scendere, arrivando sotto quota 106 dollari al barile (ieri era di poco sopra i 110). E non sarebbe strano trovare in giornata futures che veleggiano intorno ai 100 dollari.

Ad abbassare il prezzo del dollaro anche le debolezza dell'euro, sceso sotto la quota di 1,45 dollari, come non si vedeva da mesi. E questa è una conseguenza della crisi economica mondiale, in quanto le previsionisono per un ulteriore rallentamento dell'economia europea, ma soprattutto (e questo incide sul petrolio) dell'economia dei Paesi emergenti che sono quelli che più hanno aumentato le richieste di petrolio, contribuendo a creare questo boom del prezzo mondiale.

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di Antonio Rispoli
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