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Petrone e D’Amelio (Pd): “Schiano e Ruggiero convochino subito i rappresentanti in audizione in commissione”


Petrone e D’Amelio (Pd): “Schiano e Ruggiero convochino subito i rappresentanti in audizione in commissione”
19/10/2012, 15:16

“I Centri socio assistenziali accreditati pressola RegioneCampaniavivono da mesi un forte disagio e alcuni giorni fa hanno dichiarato la proclamazione dello stato di crisi irreversibile e la conseguente dismissione e chiusura. Perciò abbiamo chiesto urgentemente  alle Commissioni Sanità e Politiche sociali di ascoltare in audizione, in seduta congiunta, i rappresentanti del comparto socio sanitario campano e dei centri di riabilitazione”. 

Così dichiarano le consigliere regionali del Pd Anna Petrone e Rosetta D’Amelio che hanno inviato una richiesta formale ai Presidenti delle due commissioni Schiano e Ruggiero per avviare  un confronto politico/istituzionale che giunga ad una soluzione positiva della vertenza.

“Da giorni – racconta Petrone -  ho chiesto al Presidente Caldoro un incontro per verificare se c’e anche una sola pur remota possibilità di rivedere il sistema di compartecipazione alle spese sanitarie che sta mettendo particolarmente in ginocchio l’intera filiera socio assistenziale campana. Ma devo constatare che le mie richieste non hanno finora avuto alcun esito. Per questo ho deciso, insieme alla collega D’Amelio di investire della problematica direttamente le commissioni competenti in materia, ascoltando gli operatori del settore”.

“ L’intera filiera socio assistenziale campana è in ginocchio – ha spiegato D’Amelio – e ci sono ricadute pesanti per le famiglie campane che già vivono una situazione di difficoltà e di sofferenza. Senza l’assistenza fornita quotidianamente da questi centri con professionalità e competenza è a rischio quel minimo di serenità e benessere che le famiglie avevano faticosamente raggiunto e non si intravede alcuna soluzione.La Regionenon può stare a guardare, ma deve fare la sua parte, cosa che finora non ha fatto, per garantire i servizi essenziali alla persona, tanto più quando riguardano i disabili e gli anziani”.

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di Redazione
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