Politica / Regione

Commenta Stampa

Petrone, garantire l’assistenza ai disabili


Petrone, garantire l’assistenza ai disabili
23/11/2010, 16:11


NAPOLI - Oggi, presso la sede del Consiglio Regionale della Campania, si è tenuta una audizione dedicata alle problematiche inerenti le strutture di Villa Alba di Cava de’ Tirreni e di Villa Silvia di Roccapiemonte nel salernitano, due realtà a forte rischio di chiusura in riferimento ai pesanti tagli commissariali che non coprono adeguatamente il livello di assistenza specialistica offerto ai cittadini ricoverati con disabilità gravissima. Il consigliere regionale Anna Petrone, Vice Presidente della Commissione, da tempo impegnata nella risoluzione di tali vertenze, dopo aver ascoltato le istanze sia degli amministratori delle strutture che dei rappresentanti dei familiari degli assistiti e del sindacato, richiama l’attenzione sull’urgenza della predisposizione di appositi correttivi alla normativa vigente.
“In una situazione socio-economico-assistenziale regionale di preoccupante emergenza - dichiara Petrone - non sarebbe sopportabile e tantomeno sostenibile il venir meno delle garanzie assistenziali minime che attualmente vengono assicurate, con professionalità ed abnegazione, ai cittadini campani con disabilità gravissima da strutture residenziali dedicate che da anni operano in Regione Campania. L’emanazione del decreto commissariale 6/2010 – spiega Petrone - non configurando una tipologia strutturale di assistenza per la disabilità gravissima, ipotizza una retta significativamente inadeguata ai livelli professionali che vanno offerti in regime di appropriatezza”.
“La situazione emersa in audizione - conclude la Vice Presidente - è simile a quella di tante altre strutture presenti in Regione Campania. Tali realtà vanno riconosciute e, nel rispetto del principio della razionalizzazione della spesa ed evitando disfunzionali ricorsi alla mobilità passiva, vanno sostenute garantendone i livelli occupazionali nel tempo divenuti personale di alta specializzazione”.
Tutti i componenti della Commissione si sono resi disponibili a rappresentare al Presidente Caldoro, in qualità di Commissario ad acta per la Sanità, la problematica promuovendo, nel contempo, la presentazione di uno specifico ordine del giorno nella prossima seduta del Consiglio per l’approvazione dei necessari correttivi.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©