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Petrone (PD) incontra il piano di zona sociale di Baronissi


Petrone (PD) incontra il piano di zona sociale di Baronissi
28/02/2012, 12:02

"La Regione metta immediatamente a disposizione il fondo per le prestazioni sociosanitarie e faccia sentire in modo forte la propria voce in conferenza stato-regioni perla disciplina ed il finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni sociali. Senza queste azioni politiche di reale rappresentanza dei nostri cittadini, ogni dibattito risulterà vano.”
E’ quanto chiede con forza la Vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Anna Petrone, al termine del primo incontro con la struttura del Piano sociale di zona di Baronissi.
Ieri infatti si è tenuto, presso gli uffici del Piano di Zona Sociale di Baronissi, comune capofila dell’Ambito Territoriale S2, il primo incontro di consultazione territoriale che il consigliere regionale Anna Petrone ha avviato su tutto il territorio del salernitano per verificare lo stato di attuazione dei servizi e degli interventi sociali e sociosanitari.
All’incontro erano presenti il sindaco del Comune di Baronissi, dott. Moscatiello, il coordinatore dell’Ufficio di Piano, dott.ssa Nicoletti, diversi amministratori locali dei comuni afferenti all’Ambito territoriale, i dirigenti dei distretti sanitari di zona della ASL Salerno e diversi rappresentanti del terzo settore.
“In questo grave momento di recessione – ha dichiarato Petrone - mi è sembrato doveroso incontrare il territorio per un confronto operativo sull’attuazione del welfare”.
La Vice Presidente della commissione Sanità ha ricordato che “la sconsiderata decurtazione dei fondi statali sulle politiche sociali, l’azzeramento del fondo sulla non autosufficienza, l’assenza di finanziamento per l’attuazione dei livelli essenziali di assistenza sociosanitaria, sommati alla difficoltà connesse al deficit in sanità e ai mancati trasferimenti erariali, rischiano di mettere in ginocchio l’intero comparto sociale che, con grande difficoltà, stava consolidando sui territori una nuove modalità di presa in carico”. “In particolare – ha denunciato Petrone – il ritardo dei pagamenti produce un effetto estremamente dannoso su realtà, come il terzo settore, già particolarmente deboli. Il mio obiettivo, con questo giro di consultazioni, è quello di essere solidale e vicina ai cittadini e a tutti coloro, amministratori ed operatori, che quotidianamente lavorano per il benessere delle comunità, affinché non si accettino deroghe alla dignità umana”.
La Regione – ha chiesto Petrone - metta immediatamente a disposizione il fondo per le prestazioni sociosanitarie e faccia sentire in modo forte la propria voce in conferenza stato-regioni perla disciplina ed il finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni sociali. Senza queste azioni politiche di reale rappresentanza dei nostri cittadini, ogni dibattito risulterà vano.”

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di Redazione
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