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Piani di zona 167: passi in avanti nell’incontro tra PD e Sindaco


Piani di zona 167: passi in avanti nell’incontro tra PD e Sindaco
05/12/2013, 15:00

Si è tenuto ieri sera, mercoledì 4 dicembre, a palazzo Criscuolo, l’incontro tra il PD e l’Amministrazione Comunale sul tema della trasformazione, a favore delle cooperative edilizie ubicate, ai sensi della legge n. 167/1962, nei piani di zona Carminiello e Prota/Gambardella, del diritto di superficie in diritto di proprietà.
All’incontro erano presenti il Sindaco, avv. Giosuè Starita, il capogruppo del PD, Lello Ricciardi, il responsabile del Forum PD per la cooperazione Nicola Carillo, l’ing. Pasquale Del Sorbo ed un gruppo di cooperatori che stanno seguendo con maggiore attenzione il problema.
Era presente anche il consigliere Rocco Manzo nella duplice veste di esponente della maggioranza e di cooperatore.
La richiesta di confronto, promossa dal PD ed a cui è stata data sollecito riscontro, prende avvio da una serie di incontri e da un’assemblea tenutasi presso il Cirolo Pd “Raffaele Di Sarno”.
Dopo un breve dibattito il Sindaco ha assunto i seguenti impegni:
1) entro la fine dell’annola GiuntaMunicipaleprovvederà ad adottare una delibera che individua un’apposita struttura comunale a cui viene affidato il compito di stimare i suoli, superando così la decisione del versamento di 500 euro inizialmente prevista e verso la quale il Pd ha manifestato la sua radicale contrarietà;
2) con il medesimo atto verranno indicati alla struttura di cui sopra tempi certi per pervenire a detta stima (45/60 gg.);
3) una volta definita la stima in astratto (ovvero a prescindere dalla specifiche situazioni determinatesi nella nostra città a seguito delle convenzioni a suo tempo definite) si aprirà un confronto con i cooperatori interessati e con quanti stanno seguendo il problema per pervenire alle soluzioni più vantaggiose per i cooperatori, nel pieno rispetto delle norme vigenti.
La delegazione del Pd ha espresso la propria soddisfazione sulle volontà preannunciate dal Sindaco e resta, naturalmente, in attesa di verificare che esse si traducano in atti amministrativi. 

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di Redazione
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