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I socialisti abbandonano l'aula unendosi all'opposizione

Piano Casa: ancora nessun accordo e la maggioranza si spacca


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Piano Casa: ancora nessun accordo e la maggioranza si spacca
25/11/2009, 14:11

NAPOLI - Ancora un estenuante ed inconcludente muro contro muro all'interno del consiglio regionale sull'approvazione del piano casa.
Scontro durissimo che crea anche una spaccatura all'interno della maggioranza; con i socialisti che abbandonano l'aula e si schierano con l'opposizione. Il Nuovo Psi accusa la "sinistra massimalista" di aver messo in pratica una vera e propria opera di disfattismo ostruzionista che impedisce la serena approvazione del tanto discusso provvedimento. Troppi interessi e troppi antichi rancori dilaniano l'assemblea che, fino al tardo pomeriggio, ha animatamente discusso sugli emendamenti presentati a completamente del testo. Poi, I rappresentanti del Pdl, in segno di dissenso politico, abbandonano l'aula e vengono seguiti dai socialisti Oliviero e Corace.
La defezione fa si che all'assemblea siano presenti solo 29 consiglieri; due in meno rispetto al numero legale necessario per la votazione. Il risultato finale è un blocco, l'ennesimo, che si palesa in accuse reciproche e strumentalizzazioni della cittadinanza. L'Udc, attraverso la voce del presidente del gruppo al consiglio regionale, parla di "forze di minoranza che hanno dimostrato, ancora una volta, i limiti numerici e politici di chi ha mal governato negli ultimi anni la regione Campania". E mentre la sinistra cosiddetta massimalista prova a chiarire la sua posizione e, attraverso Tonino Scala, tenta di precisare quali sono i punti sui quali non intende transigere, le necessità di un piano casa efficace e soprattutto di rapida approvazione ed attuazione, sembrano passare in secondo piano.

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di Germano Milite
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