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Il commento di Umberto Bossi da Novara

Piano casa, non per gli extracomunitari


Piano casa, non per gli extracomunitari
09/03/2009, 19:03

Sul piano case irrompe come un fulmine Umberto Bossi. “Non vorrei che gli alloggi andassero agli extracomunitari”. Il leader della lega commenta il piano del premer in incontro a Novara. “Il piano case – aggiunge il senatùr -  può essere varato ma va studiato molto bene, con dei limiti e degli indirizzi precisi”.
Intanto Sindacati in prima linea. Per il segretario della Cgil Guglielmo Epifani occorre “aspettare quello che il governo ha deciso di fare. Bisogna stare attenti quando si usano processi di regolamentazione in una materia come questa. Abbiamo visto con le banche che fine si fa quando non ci sono regole. Si sa dove si inizia, non si sa però dove si finisce”. Il leader della Ugl, Renata Polverini, pensa a un piano casa che rilanci “l’edilizia popolare pubblica. Bisogna fare in modo – continua - che ci siano risorse sufficienti a garantire l’elevata domanda di alloggi sociali che in tempi di crisi è destinata ancora ad aumentare”.
Il governo però sembra abbastanza deciso, e il ministro per l’attuazione del programma Gianfranco Rotondi chiarisce: “E’ un piano che dà le case ai poveri ragazzi che si debbono sposare, che dà la possibilità di un incremento di volumetria a chi una casa già ce l’ha, che fa lavorare gli operai del settore edilizio, che avrà un volano sociale più ampio della rottamazione delle auto, che sarà una sorta di manovra economica aggiuntiva che darà fiducia ad un settore che ha un indotto di due milioni di occupati”. E alle critiche del segretario del Pd, Dario Franceschini, che ha parlato di “cementificazione”, Rotondi risponde: “Forse è un problema per Franceschini, non per l’Italia”.

Francesco Rutelli invece parla della necessità di una rivoluzione che “crei lavoro, nuove opportunità, senza distruggere il paesaggio”.
 

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di Redazione
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