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Pica (PD), dopo alluvione nel salernitano poca attenzione dal governo


Pica (PD), dopo alluvione nel salernitano poca attenzione dal governo
27/01/2011, 15:01

“Le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi lo scorso mese di novembre, hanno causato per l’ennesima volta, gravi danni in vari territori della provincia di Salerno, con conseguenze estremamente negative per l’economia rurale, sia a livello infrastrutturale che di aziende agricole. A tutto ciò si aggiungono innumerevoli disagi, dovuti alla esondazione dei corsi d’acqua, che hanno creato e possono ancora creare pericolo per la vita stessa dei cittadini”.

È quanto dichiara il consigliere regionale del Pd Donato Pica, che nell’analizzare la situazione attuale dovuta al post alluvione nel salernitano, aggiunge come “Al di là dei primi ed urgenti interventi di competenza della Regione Campania, è necessario sollecitare e pretendere i provvedimenti del Governo centrale per la dichiarazione dello stato di calamità naturale e per lo stanziamento di idonee risorse finanziarie”.

“A tale proposito – aggiunge – dobbiamo registrare l’ennesima disparità di trattamento tra nord e sud, in quanto nonostante le rassicurazioni del Ministro Galan in occasione della sua visita a Salerno, ad oggi risulta adottata una sola e parziale determinazione relativa all’acquedotto del Basso Sele, ma nulla si dice o si fa per i danni che complessivamente ammontano ad oltre 250 milioni di euro. Per cui parlare di federalismo, in queste condizioni, mi sembra quanto meno improprio”.

“A questo punto, oltre alle giuste quanto comprensibili manifestazioni di protesta, ci si attendono – prosegue il Presidente della IV Commissione speciale regionale – precise e ferme prese di posizione di tutte le forze politiche”.
“Il tutto – conclude l’esponente del Pd Donato Pica – già chiesto con mie interrogazioni dell’11 e del 30 novembre dello scorso anno, dove pur nel considerare le attuali difficoltà finanziarie, ho invitato la Giunta Regionale, ad inserire nel bilancio di previsione 2011, tutte le risorse disponibili per far si, che prioritariamente si possa risolvere questa emergenza”.

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di redazione
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