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Controlli a tappeto negli uffici dei gruppi politici

Piemonte: retata della GdF in Consiglio Regionale

Nel mirino la documentazione contabile dal 2008

Piemonte: retata della GdF in Consiglio Regionale
28/09/2012, 11:57

TORINO - Anche il Consiglio Regionale del Piemonte finisce nel mirino della Guardia di Finanza. Con una vera e propria retata, infatti, un gruppo di uomini della Gdf (una quindicina in tutto) si è recato questa mattina negli uffici dei gruppi politici del Consiglio Regionale stesso, con una missione ben precisa: acquisire e verificare la documentazione relativa alle spese degli stessi gruppi. Vale a dire, accertare il corretto funzionamento di tutte le spese relative ad ogni singolo gruppo. Sono ancora poche le informazioni che trapelano al riguardo, ma a quanto pare i finanzieri avrebbero già controllato gli uffici del Pd e del Pdl (i gruppi presenti in consiglio regionale sono una dozzina), e avrebbero anche lasciato una richiesta di consegna di altri documenti entro una data che per il momento è ancora sconosciuta.

Questo blitz della Guardia di Finanza avviene nell’ambito di un’indagine conoscitiva avviata nei giorni scorsi dalla Procura di Torino, proprio sui conti dei gruppi consiliari: l’inchiesta, infatti, riguarda i bilanci dei gruppi del Consiglio Regionale del Piemonte ed è nella fase iniziale. Per la stessa va precisato che al momento i pm titolari non hanno formulato ipotesi di reato e non vi sono persone sottoposte a indagini. Nello specifico, la documentazione contabile che i finanzieri stanno cercando e controllando riguarda spese sostenute dai gruppi a partire dal primo gennaio 2008: l’obiettivo di questi accertamenti è verificare se ci sono casi di malversazione dei fondi o di irregolarità nella rendicontazione di spese e nelle richieste di rimborso, o di percezione irregolare di benefit.

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di Redazione
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