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Presentato il progetto: una "casa" per liberaldemocratici

Pisanu si smarca dal Pdl: getta le basi di un nuovo partito

Anche Dini primo firmatario. A seguire 27 senatori

Pisanu si smarca dal Pdl: getta le basi di un nuovo partito
19/04/2012, 19:04

ROMA – È tempo di grandi manovre nei partiti e, a quanto pare, soprattutto nel Pdl. Porta la firma di 29 senatori il documento presentato dall’ex ministro dell’Interno Beppe Pisanu, che lancia una fronda interna al Pdl e annuncia la nascita di un nuovo contenitore politico di area moderata, il cui obiettivo sarebbe proprio quello di guardare oltre il Pdl. Il manifesto politico, un documento di 4 pagine articolato in 6 capitoli, vede come primi firmatari due personaggi di spicco: i senatori Beppe Pisanu, presidente della commissione Antimafia, e Lamberto Dini, ex presidente del Consiglio. A seguire, le firme di altri 27 senatori, tutti berlusconiani.
La premessa del documento, messa a punto dallo stesso Pisanu, parla chiaro e non lascia dubbio alcuno: “Guardando e ascoltando al di là del Pdl – si legge nel testo - noi avvertiamo che molti liberaldemocratici, oggi diversamente collocati nelle istituzioni e nella società civile, sono disposti ad unire le loro forze e ad avanzare, tutti insieme, una nuova proposta politica”. L’ipotesi della nascita di una fronda interna al Pdl era nell’aria già da diversi giorni, ma solo oggi, nero su bianco, è venuta allo scoperto. In altre parole, il progetto a cui Pisanu e Dini stanno lavorando, e sul quale hanno ottenuto già l’ok di circa trenta senatori, dovrebbe prevedere una “nuova casa” di liberaldemocratici, intenzionati a superare l’esperienza del Pdl, per dar vita ad un nuovo scenario politico.

IL DOCUMENTO IN 6 CAPITOLI
“Crisi dei partiti e questione morale”, è il titolo del primo capitolo del documento di proposte; il secondo capitolo riguarda il “Pdl è il governo Monti”; “Riforme costituzionali e legge elettorale” è il titolo del terzo capitolo, mentre il quarto si chiama “Unione liberaldemocratica, bipolarismo maturo e pluralismo”; il capitolo quinto indica le prospettive del nuovo soggetto politico: “Andare oltre il Pdl”; infine, nell’ultimo capitolo si chiede ai parlamentari pidiellini “di discutere di questi problemi per costruire una comune linea politica”.

I 27 SENATORI FIRMATARI
Oltre Dini e Pisanu il “manifesto” è stato firmato da 27 senatori: Paolo Amato, Gabriele Boscetto, Valerio Carrara, Ombretta Colli, Diana De Feo, Ulisse Di Giacomo, Claudio Fazzone, Alberto Filippi, Giuseppe Firrarello, Antonio Gentile, Cosimo Latronico, Raffaele Lauro, Simonetta Licastro Scardino, Salvatore Mazzaracchio, Giuseppe Menardi, Massimo Palmizio, Andrea Pastore, Gilberto Pichetto Frattin, Maurizio Saia, Fedele Sanciu, Giacomo Santini, Giuseppe Ferruccio Saro, Ada Spadoni Urbani, Vincenzo Speziali Paolo Tancredi, Guido Viceconte, Walter Zanetta.

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di Antonio Formisano
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