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Il "no” del Pdl

Politiche, salta il confronto in Rai tra i candidati premier

Bersani: "Vado a Sky"

Politiche, salta il confronto in Rai tra i candidati premier
29/01/2013, 17:45

ROMA – Non ci sarà più alcun confronto in Rai tra i candidati premier alle prossime politiche. Sarebbe stata l’obiezione del Pdl a far saltare l’incontro tra coloro che si stanno “battendo” per la poltrona da premier.

Il motivo dell’opposizione è presto spiegato: Silvio Berlusconi ricorda che il regolamento della Commissione di Vigilanza Rai prevede che sia riservato uno spazio ai leader delle coalizioni e, dunque, non a Beppe Grillo, Antonio Ingroia e Oscar Giannino. Come il premier Monti, il leader Pdl si è sempre detto contrario a una sfida a sei, preferendo una duello a tre.

Poco male quanto accaduto per il candidato premier del Pd, Pier Luigi Bersani: “Se il confronto tv a 6 fra i candidati alle elezioni non si può fare in Rai vado a Sky”, fa sapere il numero uno del partito democratico. E non manca l’affondo: “Per quale diavolo di motivo non si può fare il confronto a sei? Dite alla Vigilanza Rai che io, quando c’era da fare le primarie, non l'ho fatto fra i favoriti perché un conto sono i sondaggi e uno sono i voti. Io mi chiamo Partito democratico e partecipo solo a cose dove tutti hanno uguali condizioni. Non intendo partecipare a cose dove ci sono condizioni diverse, questo lo lascio fare a Berlusconi”, conclude Bersani. 

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di Rossella Marino
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