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Politiche sociali: contro i tagli, domani servizi sociali in piazza


Politiche sociali: contro i tagli, domani servizi sociali in piazza
04/10/2011, 12:10

Napoli – Domani, mercoledì 5 ottobre 2011, dalle ore 10.00 alle 18.00 si terrà in piazza del Gesù l’iniziativa Welfare bene comune? promossa dal comitato Il welfare non è un lusso con l’Uneba, la Federazione Sam e il Coordinamento La Rete. L’iniziativa è stata voluta per denunciare lo stato di estrema crisi dei servizi sociali e socio-sanitari a Napoli e in Campania, a causa dei tagli del Governo nazionale alle politiche sociali, del perdurare dei gravissimi ritardi nei pagamenti da parte del Comune di Napoli e della Asl Napoli 1 Centro e del mancato investimento nel welfare da parte della Regione Campania.

In piazza del Gesù operatori sociali, suore e religiosi di cooperative e associazioni di Napoli e della Campania svolgeranno a cielo aperto i servizi socio-assistenziali, socio-educativi e socio-sanitari che, quotidianamente, realizzano all’interno dei convitti e semi-convitti, delle educative, dei centri di salute mentale, delle comunità di accoglienza e di tutte le altre strutture sociali cittadine e regionali, che ora stanno chiudendo o sono a rischio di chiusura.

Saranno allestiti spazi per i colloqui con gli utenti e punti di ascolto che daranno informazioni sui servizi di accoglienza, assistenza e segretariato sociale. Tutti i cittadini potranno accedere alle attività e prendere parte ai laboratori (tra cui quelli di ceramica, riciclo, teatro e biodanza). In piazza ci saranno anche bambini, anziani, famiglie e numerosi beneficiari dei servizi sociali. Tra loro ex utenti che interverranno con alcune testimonianze.

Hanno dato la loro adesione all’iniziativa numerose realtà del mondo sociale, tra cui Legacoopsociali e Federsolidarietà, e sindacale, come la Fiom, che sarà anche presente in piazza con una rappresentanza.

Nel corso della giornata una delegazione consegnerà simbolicamente le chiavi di tutti i servizi sociali e socio-sanitari al presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e al prefetto di Napoli Andrea De Martino, come massima autorità dello Stato sul territorio.

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di Redazione
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