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“Giunta non responsabile delle spese del Consiglio”

Polverini a Ballarò: “Ostriche e champagne già con Marrazzo”

“Berlusconi sa che il Pdl deve cambiare”

Polverini a Ballarò: “Ostriche e champagne già con Marrazzo”
26/09/2012, 10:12

“Non reati ma comportamenti immorali hanno preceduto lo scandalo esploso alla Regione Lazio e possono essere fatti risalire alla Guinta Marazzo”. Renata Polverini, la presidente dimissionaria della Regione Lazio, decide di svelare parte delle verità che aveva annunciato di voler iniziare a raccontare subito dopo le sue dimissioni nella trasmissione di Giovanni Floris, Ballarò. Dossier alla mano la Polverini mostra le fatture dei collaboratori di Marrazzo “che bevevano champagne nei ristoranti. E queste le carte di credito con le quali pagavano le loro attività di rappresentanza, e attraverso le quali prendevano anche soldi in contanti non so bene per fare cosa".

''Ho trovato Berlusconi preoccupato come tutti quanti noi. E' assolutamente lucido e consapevole di cosa e' accaduto. Non abbiamo parlato di colpe, naturalmente si e' reso conto che i partiti, a cominciare dal Pdl, o cambiano registro o non hanno piu' credibilita'. Non gli ho chiesto nulla. Sono andata solo a salutarlo. Avendo avuto da lui un grande sostegno in campagna elettorale mi sembrava giusto incontrarlo''.

“Auspico comunque che si voti il prima possibile. Io me ne sono andata - afferma a Ballarò - e ditelo a quelli di sinistra di andarsene pure loro. Qui citate Formigoni e Iorio. Ma Vendola dove sta, indagato in due procedimenti? Ed Errani, che ha dato soldi a suo fratello, dove sta?. Io - prosegue - dal 1970 sono l'unica che se ne va per colpe di altri e sono orgogliosa di averlo fatto".

Poi  torna a difendersi: "La Giunta non e' responsabile delle spese decise dal Consiglio regionale". Ha spiegato di avere segnalato i fatti all'Autorita' giudiziaria e che in passato "i collaboratori di Marrazzo pasteggiavano a champagne". Ed infine ha ribadito: "Tutte le denunce che dovevo fare le ho fatte. A Di Pietro (presente in trasmissione, ndr) vorrei dire che il suo assessore ai Lavori Pubblici della precedente amministrazione, Maruccio, che aveva assegnato un arbitrato direttamente al suo collega di studio, che era anche presidente di una societa' regionale fino a pochi giorni fa, ha avuto una denuncia alla Corte dei conti".

Pronte le reazioni, stamane Pierluigi Bersani ha precisato: "Prima di parlare di Errani, la Polverini si sciacqui la bocca. Ci sono regioni che hanno gia' tagliato i costi. Se il Lazio ha 74 consiglieri, cara Polverini, l'Emilia ne ha 50 e costano 8 euro ad abitante, non 18 come nel Lazio. Mettere tutti nel mucchio non e' giusto, ma certo - conclude Bersani - bisogna fare qualche altro passo avanti". 

Dal canto suo, l’ex premier Silvio Berlusconi prova a gettare acqua sul fuoco. ''Non siamo alla sbaraglio'', dice parlando del Pdl, difende l'ex governatrice del Lazio: ''Il suo passo indietro e' stato un gesto morale'' e rilancia la palla nel campo avverso: ''Nessuno si chiami fuori, tutti i gruppi sono responsabili di quanto accaduto''. Berlusconi vede forte il rischio di un flop alle prossime elezioni nel Lazio e alle politiche (i sondaggi post Fiorito darebbero il partito sotto il 20%), e vede difficile la situazione anche in Lombardia e in Campania.  Per questo sceglie la linea dura e usa uno slogan di forte impatto per arrivare alla pancia degli elettori come ai vecchi tempi: ''Bisogna abrogare il finanziamento pubblico dei partiti''. 

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di Veronica Riefolo
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