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Polverini: "Il voto a dicembre è impossibile"

Alemanno: "Bisogna puntare sull'election day"

Polverini: 'Il voto a dicembre è impossibile'
07/10/2012, 09:40

ROMA - “Il voto a dicembre è tecnicamente impossibile ed economicamente insensato.” Queste le parole di Renata Polverini la quale ritiene che la scelta più saggia sarebbe rimandare le elezioni di almeno cinque mesi, così come fu per Marrazzo, nonostante la legge e il Viminale abbiano espressamente richiesto le elezioni entro 90 giorni dalla caduta del Consiglio regionale. La Polverini però si difende dalle accuse e in merito alla data delle prossime elezioni risponde: “La vicenda è complicata, sto facendo approfondimenti con il Ministero dell’Interno e la prossima settimana incontrerò il prefetto Giuseppe Pecoraro. Ci sono aspetti organizzativi ed economici da valutare, chi mi attacca fa facile demagogia. Non sono decisioni che si possono prendere il poche ore. Questa non è una piccola Regione in cui si può organizzare tutto tanto rapidamente.”

Di ugual parere anche il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il quale dichiara: “Non ce la si fa a fare le elezioni entro dicembre, bisogna puntare sull’election day”. A replicare è l’unico sfidante alla Regione, Nicola Zingaretti che prontamente risponde: “ È grave il tentativo di rinviare il voto al 2013, la frattura tra cittadini e istituzioni si aggraverebbe di più. Il rinvio è una vergogna”

Sembrerebbe quindi che il Pdl faccia di tutto per rimandare le elezioni in primavera per consentire il rinnovo del partito e, non ultimo, riconquistare la fiducia del popolo. A smentire queste ipotesi è stato invece l’assessore al Bilancio, Cetica, il quale ha detto: “Sui collegi elettorali potrebbero incidere anche la decisione che dovrà prendere il Governo sulle nuove Provincie e, non ultimo, va sciolto il rebus del numero dei consiglieri assegnati al Lazio che, secondo la Legge, dovrebbero scendere da 70 a 50”. Il rinvio, quindi, sarebbe necessario per risolvere i problemi tecnici derivanti dalle nuove leggi sulle Regioni. Il Pd però non ci sta e così Esterino Montino, capogruppo Pd per la Regione Lazio spiega: “Il comma 3 dell’articolo 2 del decreto approvato dal Governo nell’ultima seduta dice in modo chiarissimo che si deve andare a votare entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del decreto. Non c’è spazio per interpretazioni di sorta.” A queste si aggiungono anche le dichiarazioni di Ignazio Marino, senatore del Partito Democratico “Mi appello all’intelligenza e al buonsenso di Renata Polverini. Non può tenere in ostaggio un’intera Regione, non si può lasciare il Lazio senza una nuova giunta e un presidente fino alla primavera del 2013.”

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di Claudia Annunziata
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