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Ancora un attacco alle leggi dello Stato sull'aborto

Polverini: nel Lazio la RU486 solo con ricovero


Polverini: nel Lazio la RU486 solo con ricovero
24/05/2010, 13:05

ROMA - Ancora una volta un esponente del Pdl all'attacco della pillola abortiva RU-486. L'occasione è stato un convegno, intitolato "Regioni: quali politiche per la vita?", organizzato da associazioni cattoliche estremiste come Scienza e Vita o il Movimento per la Vita e a cui hanno partecipato tra gli altri la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. La Polverini ha parlato anche della pillola RU-486, dicendo: "La pillola abortiva è un aborto terapeutico e quindi va considerato come quello chirurgico. Su questo la nostra posizione è molto chiara"; assicurando nel contempo che la pillola non verrà somministrata se non con ricovero ospedaliero. Le sue parole hanno riscosso il plauso della platea e dello stesso Formigoni: "Penso a questo convegno con un brivido, perchè, se non avesse vinto Renata... Ma Renata è stata testarda e caparbia ed il popolo laziale lo ha capito".
Peccato che chi non abbia capito sono proprio la Polverini e Formigoni. Già adesso è previsto facoltativo il ricovero per la RU-486, ma questo non può diventare una gabbia. Per cui se la donna decide di stare a casa, anzichè stare due settimane a fare la muffa in ospedale, le basta mettere la firma e tanti saluti. Tra parentesi c'è da notare che l'Italia è l'unico Paese, tra la ventina che usano questo medicinale, che prevede il ricovero. Negli altri Paesi, compresa la Francia dove è in uso da 20 anni, non è previsto alcun ricovero, che del resto è inutile, date le caratteristiche della pillola, che può dare problemi solo dopo l'espulsione del feto.

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di Antonio Rispoli
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