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Sanità, voto cattolico e liste elettorali i temi caldi

Polverini-Bonino, sfida a colpi di fioretto


Polverini-Bonino, sfida a colpi di fioretto
23/03/2010, 20:03

Come due perfette schermidrici Emma Bonino e Renata Polverini, le candidate in gonnella alla presidenza della Regione Lazio, si sono scontrate faccia a faccia per la seconda volta in questa campagna elettorale. Colpi di fioretto e di spada, tra la cordialità degli atteggiamenti e l’affondo degli attacchi verbali. Tutto in pieno stile rosa. I temi più scottanti sono stati la sanità, il problema rifiuti, il voto cattolico e le liste elettorali.

SANITA’ – Il Lazio resta, tra le venti regioni italiane, quella con il più alto deficit nel settore sanitario. Per Emma Bonino: “Quello che manca in assoluto sono i servizi sociali, l’assistenza domiciliare e agli handicappati”.
Dura l’opposizione di Renata Polverini che, prima ha attaccato l’amministrazione di sinistra sugli sperperi economici, poi ha precisato i punti del suo programma: “gli ospedali devono curare le malattie, mentre per problemi cronici e di terza età, l'assistenza va fatta in casa”. A nulla serve avere sul territorio regionale circa un quarto dei reparti ospedalieri migliori della nazione. “Il livello di efficienza si misura sulle liste d’attesa. Tutto rientra nei centri di prenotazione” evidenzia la Polverini. Per Emma Bonino invece si deve tenere d’occhio quello che non va, non i fattori positivi: “In molti ospedali non c’è medico il sabato e la domenica, non c’è l’infermiere scolastico, non c’è nessuno dei servizi sociali. Quanto alle persone anziane, hanno bisogno degli ospedali, ma non devono essere lasciati soli e rimanere lì per sempre”.

PROBLEMA RIFIUTI - Sulla questione della raccolta differenziata dei rifiuti la Polverini ha subito attaccato: “Malagrotta è fuori norma. La discarica più grande della regione non risponde più ai requisiti”. Pronta la risposta della Bonino: “Serve un piano di concertazione, e noi siamo pronti a realizzarlo. La raccolta differenziata è del 15-17-19% e siamo lontani dalle altre regioni”.

VOTO CATTOLICO – Dopo le dichiarazioni del cardinale Bagnasco, quello del voto cattolico era certamente l’argomento più caldo. Sulla difensiva, in tal caso, Renata Polverini, che ha rimandato la scelta alla “chiesa che è una fonte autorevole e non va strumentalizzata”. Più tecnica Emma Bonino, che ha ricordato: “La legge 194 non è di competenza regionale, dovrebbe saperlo anche Monsignor Bagnasco Questa legge è stata votata dall'80% degli italiani, compresi cattolici e responsabili.

LISTE ELETTORALI - Su quest’ultimo punto, botta e risposta tra la Bonino, che non ha potuto presentare liste in Lombardia, Veneto, Emilia e Umbria, e la Polverini, fuori proprio nel Lazio. “La questione della legge elettorale va rivista, lo diciamo da anni” ha sottolineato la candidata del centrosinistra mettendo d’accordo la rivale.

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di Salvatore Formisano
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