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Polverino(Pdl): "Il fallimento dell’azienda pubblica di trasporto è stato causato dalla mala gestione del governo di centrosinistra"


Polverino(Pdl): 'Il fallimento dell’azienda pubblica di trasporto è stato causato dalla mala gestione del governo di centrosinistra'
23/03/2010, 17:03

CASERTA - Angelo Polverino candidato pdl al consiglio regionale della Campania interviene sul fallimento dell’Acms, che ha portato gravi conseguenze alla mobilità urbana ed extraurbana.“Il fallimento dell’azienda pubblica di trasporto è stato causato dalla mala gestione del governo di centrosinistra sotto il governo Bassolino-De Franciscis E’ancora una volta Caserta a pagare per l’immobilismo e per la sfrontatezza della sinistra che ha governato la Regione e i Comuni, ed in passato la Provincia, che, ai tempi di De Franciscis non è stata in grado di preparare un percorso chiaro e convincente, a partire dalla famigerata gara europea”. Cosi Angelo Polverino – ricorda il disastro consumatosi in relazione alla fusione tra l’Acms e l’Ente Autonomo Volturno, la società che ha come unico socio proprio la Regione Campania nella attività del settore dei trasporti pubblici. L’epilogo non poteva essere che questo. Non c’era altra soluzione. Ma qualcuno, saggiamente, avrà visionato i bilanci delle due aziende e non ha voluto rischiare. L’Acms ha un patrimonio netto al negativo di 35 milioni di euro e quasi 60 milioni di debiti totali, addirittura l’Eav sta peggio, con perdite per circa 42 milioni di euro, che si sostanziano in 130 mila euro al giorno. Il patrimonio dell’Eav è quello regionale e ammonta a decine di milioni di euro. Sull’Ente autonomo Volturno, già da tempo – continua Polverino – avevo già allertato l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici e sugli incarichi di consulenza senza procedura ad evidenza pubblica. In pratica si volevano mettere insieme due società che la sinistra ha depauperato e distrutto con il meccanismo di gestione che ha premiato non il merito, ma l’appartenenza e l’amicizia”. Preso atto che nella Provincia di Caserta ci sono le condizioni per fare trasporto pubblico. In effetti – continua Angelo Polverino – i nodo da sciogliere e quello più importante rimane quello che riguarda i dipendenti. A questo punto bisogna principalmente tutelare loro . Con questi presupposti, bisogna mettere la parola fine al tormentone più scandaloso, che si è consumato nella nostra provincia, con responsabile la sinistra, che non la smette di prendere per i fondelli quanti sono preoccupati per le sorti dell’Azienda casertana. Chi ha sbagliato deve pagare. Ho chiesto più di un anno fa una Commissione d’inchiesta regionale per fare degli accertamenti sulle responsabilità, individuando tutti coloro che hanno causato questo fallimento . A circa un anno di distanza dalla mia richiesta, tutto tace. La mia richiesta non ha avuto alcun riscontro”.L’esponente del pdl ritiene che il trasporto pubblico che consenta a tutti i cittadini gli spostamenti diventa ancora più necessario con i nuovi piani traffici e come abbattimento delle fonti inquinanti dovute agli scarichi delle auto: “Caserta non può continuare ad essere congestionata dal traffico, ci sono dei punti critici dove c’è una concentrazione di auto, e visto che le strade rimangono sempre le stesse, bisogna necessariamente scoraggiare l’uso del mezzo privato e introdurre un servizio di autobus pubblico associato a un piano di trasporto pubblico urbano, e in più è necessario collegare la provincia con il capoluogo, dando la possibilità a tutti di raggiungere la nostra città”.

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di Redazione
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