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Manifestazione prevista per il 26 novembre

Polverone di polemiche sul corteo di CasaPound


Polverone di polemiche sul corteo di CasaPound
14/11/2011, 14:11

Si è scatenata una vera e propria bufera sulla decisione del sindaco, Luigi De Magistris, di bloccare il corteo di Casa Pound previsto per il prossimo 26 novembre. Maglie nere e loghi fascisti non sfileranno per le vie della città partenopea. Parola di sindaco, e dei fidi partiti di maggioranza. E mentre dall’opposizione c’è chi rivendica per l’ennesima volta al primo cittadino il nomignolo di Giggino ‘a manetta, il sindaco sceriffo conferma la sua posizione. D’altra parte, arrivano gli elogi degli esponenti del Partito Democratico e della Federazione della Sinistra, d’accordo col considerare il corteo una sorta di nostalgico ricordo del ventennio. A Napoli, città antifascista per eccellenza, e dove si è tenuta la prima manifestazione europea di resistenza al nazifascismo, non possono sfilare cortei del genere, tuonano dalla sinistra. La polemica è aperta è viva, e proseguirà almeno fino al giorno cruciale. Quel 26 novembre in cui gli appartenenti a Casa Pound vorranno scendere in piazza. La richiesta è già stata presentata in questura.

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di Salvatore Formisano
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