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POMPEI: TAVOLO DI CONCERTAZIONE TRA PREFETTO E AMBULANTI DI PIAZZA ESEDRA


POMPEI: TAVOLO DI CONCERTAZIONE TRA PREFETTO E AMBULANTI DI PIAZZA ESEDRA
09/10/2008, 09:10

Un tavolo di concertazione per affrontare la questione del dislocamento da piazza Esedra, dei venditori ambulanti. È la soluzione emersa durante il faccia a faccia, tra commercianti e prefetto Renato Profili, commissario all’emergenza dell’area archeologica di Pompei, svoltosi questa mattina presso gli uffici della soprintendenza. Il confronto tra le parti era stato da sempre chiesto dai quarantaquattro esercenti, operanti nelle immediate adiacenze degli ingressi della Città Antica, dopo la decisione del commissariato di allontanare i venditori dal luogo occupato sino ad oggi. Questa scelta è stata confermata dallo stesso prefetto Profili nel corso dell’incontro di quest’oggi. Il commissario però si è reso disponibile ad avviare quel dialogo con la categoria commerciale, necessario per evitare il tracollo dell’economia di decine di famiglie, da sempre impegnate nella vendita ambulante nella zona antistante il sito archeologico. «Siamo molto soddisfatti – ha spiegato Raffaele Scisciola, responsabile a Pompei del sindacato Casartigiani, da subito interessatosi della vicenda dei venditori – della scelta del Prefetto Profili, di dare avvio ad un confronto con la categoria per ricercare la migliore soluzione al problema della nuova destinazione da dare agli ambulanti. Con la sua decisione il commissario ha accolto la nostra proposta di dialogo, ed ha mostrato la sua più ampia disponibilità ad affrontare nel migliore dei modi l’intera questione». Profili e i venditori, si sono quindi dati appuntamento per lunedì 13 ottobre, proprio per dare avvio a quel tavolo di concertazione necessario a ricercare la soluzione più idonea per garantire il decoro e l’immagine di Pompei, e per tutelare la categoria commerciale. «Da parte nostra – ha affermato Scisciola – esiste la più ampia apertura ad individuare la migliore proposta che ci consenta di proseguire la nostra attività. Ciò è stato dimostrato anche dalla nostra decisione di evitare qualsiasi manifestazione che potesse creare problemi all’ordine pubblico e danneggiare quindi l’immagine di Pompei, e dalla nostra volontà di ricercare un dialogo con le istituzioni presenti sul territorio. Ci aspettiamo ora un’apertura dello stesso tipo, di quella mostrata dal Prefetto Profili, da parte dell’amministrazione comunale e dal sindaco, con cui ci incontreremo nel pomeriggio di giovedì 9 ottobre». Il rappresentante della categoria commerciale quindi conferma la decisione dei venditori di favorire quel dialogo costruttivo utile a risolvere la vicenda. «Siamo pronti a confrontarci in maniera serena e costruttiva con le istituzioni locali. Abbiamo elaborato una nostra proposta alternativa al piano del commissariato all’area archeologica. Essa prevede il nostro posizionamento nell’area della pineta lungo via Plinio, a ridosso dell’Auditorium degli Scavi, in postazioni in linea con il decoro e l’immagine ordinata che una meta turistica come Pompei, deve sempre esprimere. Inoltre siamo già in contatto con un’azienda specializzata nel settore artigianale, per rilanciare il nostro merchandising, ed abbiamo deciso di avvalerci della consulenza di esperti per la comunicazione per affrontare in maniera seria e concreta una questione per noi vitale». 

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di Redazione
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