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PON sicurezza, Archeocontrol: più tutela per il patrimonio culturale del sud


PON sicurezza, Archeocontrol: più tutela per il patrimonio culturale del sud
17/01/2011, 15:01

Il progetto presentato dall’Arma dei Carabinieri ha l’obiettivo di snellire le procedure e incrementare le capacità di intervento. Il finanziamento è di quasi 3,5 milioni.
Salvaguardare il patrimonio culturale per sostenere lo sviluppo e la crescita economica del territorio. E’ per questo che il PON Sicurezza ha deciso di finanziare il progetto “Archecontrol” presentato dal Comando generale dell’Arma dei Carabinieri – Tutela del Patrimonio culturale.
In Italia sono numerose le aggressioni che subiscono i beni culturali. Basti pensare che, solo nel primo trimestre del 2010, il Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha recuperato oltre 4500 beni, sequestrato 266 opere false, rinvenuto 9.386 oggetti archeologici, deferito all’autorità giudiziaria 340 persone.
Il progetto ‘Archeocontrol’ rappresenta un’evoluzione del sistema ‘Leonardo’, finanziato dalla precedente programmazione 2000-2006 del PON Sicurezza. In conformità con l’Obiettivo Operativo 2.7 - Potenziare la dotazione tecnologica della PA ai fini di migliorare l’efficienza e la trasparenza dei processi gestionali – l’Arma potrà così contare su strumenti investigativi tecnologicamente avanzati per migliorare l’efficacia dell’azione di tutela del territorio e del patrimonio storico-culturale, incrementando il numero di controlli effettuati sui siti archeologici.
Con l’esecuzione del progetto verrà creata una piattaforma di monitoraggio centralizzata, presso la quale confluiranno le informazioni provenienti da diverse amministrazioni. Nel sistema verranno gestiti ed elaborati dati - video, foto, audio – da utilizzare per attività di tipo preventivo e investigativo.
Il progetto include anche un’attività di addestramento all’uso delle nuove funzionalità destinata al personale dei nuclei Tutela Patrimonio culturale nelle 4 regioni Obiettivo Convergenza, ovvero Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Il Programma Operativo Nazionale ‘Sicurezza per lo Sviluppo –Obiettivo Convergenza’ 2007-2013, di cui è titolare il Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è cofinanziato dallo Stato italiano e dall’Unione Europea.

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di redazione
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