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Il Ministro Matteoli annuncia la partenza degli interventi

Ponte sullo stretto, lavori a dicembre


Ponte sullo stretto, lavori a dicembre
02/10/2009, 21:10

Torna in primo piano il ponte sullo stretto di Messina. Dovrebbero infatti partire a breve i lavori per il ponte che dovrebbe unire la Sicilia al resto dell'Italia.
Ad annunciare l'improvvisa accelerazione è il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteoli che spiega che i primi interventi potrebbero partire già a fine anno, al massimo all'inizio del 2010. Al termine della cerimonia per i 170 anni della prima linea ferroviaria italiana, la Napoli-Portici, il Ministro ha infatti detto: “Spero che tra dicembre e gennaio prossimi, possano partire i primi lavori a terra”.
Pare infatti che finalmente la società Stretto di Messina e Impregil, general contractor dei lavori di realizzazione del ponte, abbiano trovato un punto d'intesa superando i precedenti disaccordi. “L'accordo- continua Matteoli- è arrivato ieri e credo che a breve arriverà anche la firma del contratto per l'avvio dei lavori”. Ma l'annuncio del ministro, arrivato proprio nel giorno del tragico nubifragio di Messina a qualcuno è sembrato inopportuno. “Il ministro Matteoli si occupi della tragedia che ha travolto la provincia di Messina piuttosto che pensare al ponte sullo stretto che in questo momento più che mai, non interessa ai cittadini siciliani colpiti da questo grave lutto". A parlare è Giuseppe Lupo, membro della segreteria nazionale del Partito democratico e parlamentare all'Assemblea regionale siciliana.
Inoltre sono in molti a credere che i lavori per il ponte potrebbero addirittura peggiorare la situazione idrogeologica dell'area interessata. Di questo avviso i comitati della Rete No Ponte, contrari alla costruzione. “ Quanto previsto con il ponte, non solo la struttura aerea ma le opere connesse e quelle che si sbandierano da mesi, come compensative, non farebbero - secondo la Rete No Ponte - che aggravare ulteriormente il già gravissimo dissesto idrogeologico". Questa volta, fanno notare, è toccato alla fascia jonica a sud della città, "ma Messina, ogni volta che piove, registra danni incalcolabili". Da  tempo dunque si chiede al Comune la sospensione della variante al Prg alla luce delle nuove norme di tutela ambientale

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di Elisa Scarfogliero
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