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Porfidia: Berlusconi venga in Parlamento, no a deriva populista"


Porfidia: Berlusconi venga in Parlamento, no a deriva populista'
24/11/2009, 15:11


ROMA - "Se davvero il Presidente del Consiglio vuole parlare agli italiani la sede giusta è il Parlamento” lo dichiara in una nota l’on. Americo Porfidia. “Questo Governo – continua il deputato – è sempre più l’ancella del premier, tutto proteso a proteggere il proprio capo dai naturali vincoli costituzionali e legali. Dopo l’inevitabile bocciatura del lodo Alfano, dimenticando i molteplici problemi del paese, primo fra tutti la crisi economica e le migliaia di lavoratori impegnati nella drammatica difesa del posto di lavoro, l’agenda politica ripone al centro del dibattito la riforma della Giustizia, l’ennesima legge ad personam che ha l’unico e dichiarato scopo di salvare Berlusconi dai processi che lo vedono coinvolto, con l’inconveniente di mettere a rischio, secondo l’Anm la metà dei processi. In questo contesto il Presidente del Consiglio, in perfetto stile populista si dice pronto a parlare direttamente agli italiani, probabilmente inscenando un nuovo monologo televisivo. Da parlamentare della Repubblica – specifica l’on. Americo Porfidia – ricordo al premier che gli italiani hanno eletto i loro rappresentati i quali siedono in Parlamento per svolgere le loro funzioni di eletti dal popolo, ed è quella la sede in cui è chiamato ad intervenire. Ma è evidente che il Presidente del Consiglio preferisca parlare per mezzo delle telecamere ad un popolo virtuale, ad una moltitudine che non può partecipare, non può porre domande, non può esternare dubbi, insomma non può essere soggetto attivo della discussione, un po’ come il bravo cagnolino che guarda e ascolta in silenzio il vociare monologante del proprio padrone. A noi – conclude il deputato Porfidia – questa situazione ci disgusta”.

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di Redazione
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