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Porfidia: "Bocciata legge sull’omofobia, dal Parlamento un segnale negativo"


Porfidia: 'Bocciata legge sull’omofobia, dal Parlamento un segnale negativo'
15/10/2009, 16:10


"Votando la questione pregiudiziale di costituzionalità sulla proposta di legge in materia di reati commessi per finalità di discriminazione o di odio fondati sull’orientamento sessualità o sull’identità di genere il Parlamento ha dato un brutto segnale a chi si batte per i diritti civili nel nostro paese” lo dichiara l’on. Americo Porfidia “Negli ultimi mesi nelle città della nostra penisola si è verificata una escalation di aggressioni di matrice sessuale e l’approvazione del disegno di legge in oggetto avrebbe non solo risollevato l’Italia a livello dei maggiori paesi europei, ma dato anche un segnale forte di condanna di quegli atti e delle motivazioni che ne sono a fondamento. C’è chi gioisce per la bocciatura della legge, ma facciamo davvero fatica a comprendere la natura di questa soddisfazione quando anche l’Alto Commissario delle Nazioni unite per i diritti umani denuncia il passo indietro compiuto dall’Italia. In particolare non comprendiamo chi, commentando il voto dell’Aula mescola istanze di ordine giuridico di rango costituzionale con valutazioni di ordine etico, o addirittura appellandosi al pensiero della Chiesa cattolica. In uno stato laico le due cose dovrebbero rimanere scisse. Ora dovranno trascorrere almeno sei mesi prima di poter ripresentare la legge appena bocciata e mi auguro che il Parlamento sappia allora dimostrarsi maturo al pari della stragrande maggioranza degli italiani, e che il dibattito futuro verta unicamente su questioni di diritto positivo e non ancora su posizioni etiche sorpassate e sepolte dalla storia. Naturalmente – conclude l’on. Porfidia – mi auguro che i deputati della Repubblica che hanno contribuito con il loro voto ad affossare la legge sappiano gestire a livello di coscienza personale eventuali prossime aggressioni ai danni di omosessuali che noi scongiuriamo apertamente”

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di Redazione
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