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Porfidia: "Tremonti si ravvede su lavoro, meglio tardi che mai"


Porfidia: 'Tremonti si ravvede su lavoro, meglio tardi che mai'
20/10/2009, 13:10


"L’Italia è un paese surreale ai massimi livelli, e se qualcuno se l’era dimenticato ecco che il ministro Tremonti ce l’ha ben ricordato con la sua nuova posizione sul posto fisso”
lo dichiara in una nota l’on. Americo Porfidia che aggiunge “Mentre imperversa in tutto il mondo una crisi economica figlia del neoliberismo, che ha posto la mobilità, la flessibilità in tutte le sue declinazioni e le logiche aziendali al di sopra di ogni tutela del lavoro quali principi economici irrinunciabili il nostro ministro dell’Economia, come svegliatosi da un lungo sonno ci viene a dire che in strutture sociali come la nostra il lavoro a tempo indeterminato è la base sui cui organizzare un progetto di vita e di famiglia. Meglio tardi che mai. In realtà già i padri costituenti avevano indicato la retta via in modo netto e chiaro sancendo nell’articolo primo della Carta che la nostra Repubblica si fonda sul lavoro. E non su un lavoro precario o saltuario, perché una Repubblica che si fondi su un lavoro a tempo determinato è un’istituzione precaria essa stessa. Sulla stabilità del lavoro si basa non solo un intero assetto societario, ma il funzionamento di un corretto sistema economico statale. Non lo nascondiamo – continua l’on. Porfidia – , che certe affermazioni vengano fatte da un ministro responsabile di tagli selvaggi alla scuola pubblica e per colpa dei quali migliaia di operatori e insegnanti scolastici si troveranno senza lavoro ci lascia esterrefatti e anche un poco indignati. Ci auguriamo che il ministro – conclude Porfidia – ora che sembra aver compreso il giusto peso delle cose dia coerente seguito alle sue affermazioni a cominciare dal delicato nodo dei precari della scuola”

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di redazione
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