Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Portici, Brunetta incontra il sindaco per parlare di assenteismo


Portici, Brunetta incontra il sindaco per parlare di assenteismo
09/04/2009, 22:04

l ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha incontrato il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, dopo la vicenda giudiziaria di un mese fa che ha portato all'arresto di 36 dipendenti del Comune del napoletano per assenteismo. "Si tratta di una mentalita' sbagliata - ha detto il ministro - io non ho gioito perche' i fannulloni erano stati colpiti. La notizia e' stata per me fonte di amarezza. E oggi sono qui per guardare al futuro, per fare in modo che Portici diventi un comune modello. Il sindaco Cuomo non e' della mia parte politica, ma a me non importa nulla. Una amministrazione pubblica efficiente non e' di destra ne' di sinistra". Brunetta ha quindi annunciato che tornera' a Portici dopo le elezioni per sottoscrivere un protocollo d'intesa "che faccia diventare questo comune il migliore d'Italia attraverso gli strumenti della premialita' dei dipendenti, la linea Amica, l'Ict. Questo era un luogo di eccellenza, basti pensare alla ferrovia Napoli-Portici; deve diventarlo di nuovo". Una linea condivisa dal primo cittadino, che si era rivolto a Brunetta subito dopo la vicenda giudiziario, per chiedergli un "segnale forte. La riforma Brunetta anche qui ha avuto i suoi effetti, con un calo del 30% delle assenze per malattia. Ieri abbiamo aderito all'iniziativa 'Mettiamoci la faccia', che partira' il 13 luglio proprio dai servizi di anagrafe e tributi che erano stati quelli maggiormente colpiti dalla vicenda arresti". "La citta' e' pronta a collaborare con il Ministero per tutte le iniziative - aggiunge - perche' Portici non e' solo quello che e' emerso dalla vicenda giudiziaria. Qui non abbiamo sofferto l'emergenza rifiuti, siamo al 44% di differenziata, siamo la citta' col piu' alto tasso di scolarita' della Campania, stiamo lavorando al recupero del mare. Traguardi che e' stato possibile raggiungere grazie al lavoro della stragrande maggioranza dei dipendenti".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©