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Porto di Napoli: chi sarà il successore di Dassatti?

Ancora non c'è l'intesa sulla nomina

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Porto di Napoli: chi sarà il successore di Dassatti?
23/09/2013, 09:08

Mentre il governatore Stefano Caldoro candida il Porto di Napoli per lo smantellamento della Costa Concordia, l’autorità portuale, è il caso di dirlo, naviga nel vuoto assoluto. Si perché ormai, dopo mesi di polemiche, si è arrivati dinanzi ad uno scenario annunciato. E’ scaduto il mandato del presidente dell’Autorità Portuale Luciano Dassati. La via più probabile è che ora da Roma arrivi la nomina di un commissario straordinario. E’ il ministro Maurizio Lupi che si sta occupando della vicenda: a capo dell’autorità, potrebbe prorogare lo stesso Luciano Dassatti, o addirittura nominare commissario straordinario il senatore del Pdl Riccardo Villari. Quest’ultimo potrebbe essere poi riconfermato come nuovo presidente dell’Autorità Portuale, una volta iniziata la procedura d’intesa con il governatore Caldoro sulla nomina del nuovo amministratore. Ma oltre a Villari sono altri tre i nomi che ruotano intorno alla discussa carica: in sella il manager Dario Scalella, l’ammiraglio Domenico Picone e l’ex sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio. I primi commenti sulla vicenda arrivano dal consigliere regionale dei democratici Antonio Marciano, che ricorda che sono passati ormai mesi di stallo sulla nomina, mentre sul “grande progetto” si è fermi sempre e solo agli annunci. L’unica realtà, dichiara Marciano, è che il più importante porto del Mediterraneo e il principale datore di lavoro della Campania sta affondando, restando addirittura senza guida. Un ruolo complesso quello del prossimo Presidente, poiché dovrà gestire una somma di circa un miliardo e duecento mila euro. Si tratta del Grande Progetto, ovvero il progetto che dovrebbe rilanciarela RegioneCampania, ma che divide la politica. 

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di Emmeggì Riproduzione riservata ©