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POSITANO: DEPOSITATA L´ INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PER L´OASI VALLONE PORTO


POSITANO: DEPOSITATA L´ INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PER L´OASI VALLONE PORTO
15/10/2008, 13:10

 

Arriva in Parlamento la battaglia contro le briglie di cemento previste per lavori pubblici che dovrebbero cominciare a giorni nell´oasi Vallone Porto a Positano. Una interrogazione parlamentare a risposta scritta rivolta al Ministro dell´Ambiente è stata presentata dal deputato Antonio Palagiano, originario di Piano di Sorrento, dell´Italia dei Valori , per il contestato intervento che riguarda il cuore dell´area dove ricade il Parco dei Monti Lattari, di cui fa parte la costiera amalfitana e la penisola sorrentina. Gli interventi vedranno stravolgere l´area SIC (Sito di Interesse Comunitario) dell´oasi di Positano proprio nel cuore del Parco dei Monti Lattari, lavori inutili, con presupposti errati (come da ricostruzione del WWF e delle associazioni ambientaliste), confondendo una caduta di pietrame proveniente da materiale di riuslta con quello di una frana, e ritenuti dannosi da vari esperti non solo per l´equilibrio dell´oasei che stravolgeranno, ma creeranno anche il mancato ripascimento della spiaggia di Arienzo, con uno spreco di denaro pubblico, senza operare sulla tombatura a Valle della Spiaggia di Arienzo unico vero pericolo sul quale si può intervenire con efficacia. Le contestazioni hanno visto con il WWF anche Italia Nostra e Legambiente e tutte le associazioni di Positano che organizzarono anche una manifestazione popolare il 10 febbraio scorso, inoltre sono nate anche petizioni come questa online http://www.firmiamo.it/positanovalloneporto ed appelli su You Tube ed in rete Ecco il testo dell´interrogazione.
 
 
 
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE A RISPOSTA SCRITTA
 
 
Al Ministro dell´Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per sapere, premesso che:
 
il bacino del Vallone Porto, nel Comune di Positano, rappresenta nel suo insieme un geosito di grande valore paesaggistico ed ambientale nel contesto geografico della Costiera Amalfitana, già dal 1997 iscritta dall´UNESCO nell´elenco dei beni Patrimonio Mondiale dell´Umanità;
 
l´ area è inserita in un Sito di Interesse Comunitario (SIC IT8050051);
 
la zona, nel cuore del Parco dei Monti Lattari, è caratterizzata da importanti specie faunistiche e vegetazionali, anche in via di estinzione, ed è sottoposta a vincolo paesistico-ambientale;
 
la regione Campania ha erogato dei finanziamenti per i lavori di sistemazione idraulico-forestale per la mitigazione del rischio da dissesto idrogeologico della rete idrografica del Vallone Porto-Arienzo nel Comune di Positano;
 
per contrastare questo dissesto idrogeologico il Comune di Positano vorrebbe realizzare lunghe briglie in cemento armato, pavimentare un antico sentiero sterrato, eliminare tutte le essenze arboree lungo il letto del torrente, sistemare i versanti marginali l´asse del torrente tramite il taglio della vegetazione ripariale e la costruzione di palizzate e gabbionate a contenimento delle scarpate;
 
molti cittadini si sono mobilitati, anche attraverso una petizione, per impedire che il progetto di mitigazione del rischio idrogeologico si realizzi in questi termini, compromettendo l´integrità dell´oasi di Vallone Porto;
 
il WWF Italia, insieme a Lega Ambiente ed Italia Nostra, ha commissionato diverse perizie geologiche, botaniche e zoologiche nell´area del Vallone Porto di Positano, che hanno dimostrato l´inefficacia, il danno ambientale e le numerose controindicazioni di questa opera;
 
se il Ministero dell´Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sia a conoscenza di questa situazione e quali iniziative intenda intraprendere, affinché gli interventi di messa in sicurezza siano compatibili con le esigenze di tutela paesistica, ambientale e del patrimonio floro-faunistico della zona.
 
 
On. Antonio Palagiano

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di Michele Cinque
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