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Poste, Tavella: "data center Benevento investimento importante"


Poste, Tavella: 'data center Benevento investimento importante'
16/12/2011, 15:12

(US CGIL CAMPANIA) - Napoli, 16 dicembre - Futuro occupazionale e possibilità di lavoro. Se ne è discusso oggi a Benevento in un incontro organizzato dalla Camera del Lavoro e dalla Slc- Cgil Campania sul tema “Lavoro, reti e giovani”. Al centro del dibattito la proposta di Poste Italiane di insediare sul territorio sannita il terzo data-center dell’azienda, investimento che assicurerebbe l’impiego di centinaia di giovani. Al dibattito hanno partecipato il sindaco ed il presidente della Provincia di Benevento, Fausto Pepe ed Aniello Cimitile, Stefano Gori della direzione, pianificazione e strategia internazionale di Poste Italiane, Emilio Miceli, della segreteria nazionale della Cgil, Franco Tavella, segretario generale Cgil Campania, Gianluca Daniele, segretario Slc Cgil Campania ed Antonio Aprea, segretario generale Cgil Benevento.
“Il convegno ha avuto un esito molto positivo – ha sottolineato Gianluca Daniele - dal momento che Poste Italiane ha fornito i connotati di questo investimento che darà ai nostri giovani con un tasso alto di scolarizzazione, quindi diplomati e laureati, la possibilità di lavorare sul proprio territorio ad un progetto di valenza nazionale. E' una rivoluzione, quella del digitale, fatta di investimenti, tecnologie, ma soprattutto di persone chiamate a cambiare il proprio modo di lavorare e organizzarsi”.
“Comune e provincia – aggiunge Antonio Aprea - hanno assicurato la disponibilità a rispettare gli impegni assunti per quella che già appare come una opportunità straordinaria per il nostro territorio”. Il segretario nazionale Cgil, Emilio Miceli ha ricordato che "questa iniziativa dà il segno tangibile che anche in aree nel nostro Mezzogiorno in difficoltà possano crearsi strade nuove per l'occupazione". “L’investimento voluto da Poste Italiane – ha concluso il leader della Cgil Campania, Franco Tavella – è ambizioso ed importante. Arriva in un momento molto particolare in cui i giovani appaiono sfiduciati e propensi a lasciare le proprie terre d’origine in cerca di una occupazione consona alla loro scolarizzazione. Il progetto diventa ancora più interessante se si pensa che si tratta di un settore giovane, destinato a crescere ed ad offrire nuove possibilità”.

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di Redazione
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