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I dipendenti denunciano lo scatafascio dell’amministrazione

Posti di lavoro a rischio e clientelismo, presidio alla Provincia


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Posti di lavoro a rischio e clientelismo, presidio alla Provincia
30/08/2010, 13:08

NAPOLI – Stipendi non pagati, rischio licenziamenti ed assunzioni clientelari. E’ quanto denunciano i lavoratori del Consorzio Unico Napoli e Caserta, che hanno organizzato un presidio davanti la sede della Provincia di Napoli, assessorato all’Ambiente. Stando a quanto riferiscono i loro rappresentanti, l’amministrazione parla di 423 esuberi, mentre i posti di lavoro a rischio sarebbero circa duemila; sarebbero inoltre già state fatte numerose assunzioni clientelari, andando a gravare su un bilancio talmente sgangherato da non permettere, già da diversi mesi, il pagamento delle spettanze. E c’è ovviamente dell’altro: l’esternalizzazione dei servizi, che peserà sia sul servizio, sia sulle tasche dei cittadini. Quella davanti alla Provincia, annunciano i sindacati, è la prima ma non sarà l’unica iniziativa intrapresa per far valere i propri diritti: analoghe manifestazioni saranno organizzate tra Napoli e Caserta per tutto il mese di settembre. Fino a quando, spiegano, non otterranno il rispetto dei propri diritti.

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di Nico Falco
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