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Le critiche: il Pdl è con il ministro, la Lega contro

Posto fisso, la Cancellieri si scusa: "Una frase infelice"

"La mia, una esortazione alla competitività"

Posto fisso, la Cancellieri si scusa: 'Una frase infelice'
07/02/2012, 11:02

ROMA – Tutto ruota lì, intorno al sempre più discusso “posto fisso”. Si parte dal 2007, con l’allora ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa, che parlò di “bamboccioni”. A distanza di quasi 5 anni, la situazione non è cambiata: è sempre sul “posto fisso” che anche l’attuale governo, l’esecutivo tecnico capitanato da Mario Monti, compie una serie di gaffe. Ha iniziato il Professore, parlando di “monotonia”, gli ha fatto eco il vice ministro al Welfare, Michel Martone, che ha bollato come “sfigati” i giovani italiani. È intervenuta al riguardo anche il ministro Fornero, che ha parlato del “posto fisso” come di “un’illusione”. Ma sono state le dichiarazioni del ministro Annamaria Cancellieri a scatenare la rivolta dei giovani. L’ultima sua “uscita”, infatti, ha sollevato un polverone di polemiche.
Al punto tale che lo stesso ministro ha deciso di riparare. “Ho usato una frase infelice, non intendevo mancare di rispetto. Era un’esortazione ad abbandonare modelli di vita che non esistono più: ragazzi, il mondo oggi vi chiede il massimo della competitività”: è con queste parole che il ministro Cancellieri, investita da un coro di polemiche e critiche, si scusa per aver detto che “noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città, di fianco a mamma e papà”.
Le accuse nei suoi confronti non sono arrivate solo dal web, dove l’invito è quello di “evitare battute da bar”. Anche la politica si muove pro e contro il ministro. A sua difesa interviene il Popolo della Libertà: “Cancellieri non ha tutti i torti”, osserva Giuliano Cazzola, vice presidente della commissione Lavoro della Camera, che, elencando una serie di dati, dimostra come “nella maggior parte dei Paesi a 25 anni la maggioranza dei giovani non vive più con i genitori”. Non manca però chi punta il dito contro i ragionamenti del ministro dell’Interno: “Noi non sappiamo se il ministro Cancellieri sia mamma - accusa Maurizio Fugatti della Lega Nord - ma qualora lo fosse siamo certi che i suoi figli avrebbero sicuramente le spalle coperte dalla famiglia”.

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di Antonio Formisano
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