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Un leghista ad un romano: "Ti taglio la gola"

"Pranzo della pace" tra Bossi e Alemanno, tensione all'esterno



'Pranzo della pace' tra Bossi e Alemanno, tensione all'esterno
06/10/2010, 17:10

ROMA - C'è stato un "pranzo della pace" a piazza Montecitorio tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il leader leghista Umberto Bossi dopo i contrasti dei giorni scorsi, dovuti all'ennesimo insulto del secondo. Sono stati allestiti una serie di gazebo sotto cui sono stati cucinati polenta, coda alla vaccinara e rigatoni al sugo di coda, salumi, parmigiano reggiano, trippa, cicoria ripassata e litri di vino. Nettare dei Castelli e Lambrusco a volontà. Oltre ad Alemanno e Bossi c'erano altre personalità illustri come il ministro della Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, Luca Zaia, governatore del Veneto, il ministro della Difesa Ignazio La Russa e la presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Con immagini anche simpatiche, come la Polverini che ha imboccato Bossi o Alemanno che gli ha acceso il sigaro. Alla fine il conto se lo sono spartito in parti uguali Lega e Pdl.
Ma il contorno non è andato così bene. Ha cominciato il leader leghista. Quando gli hanno chiesto cosa ne pensasse del Gran Premio trasferito da Monza a Roma, Bossi ha risposto: "Ma dove cazzo lo corri un GP a Roma? Su questo ci litigheremo di sicuro, ma senza parolacce ed insulti". Ma sono state dichiarazioni che non hanno avuto seguito all'interno dei gazebo.
Fuori invece tutt'altro discorso. Erano state organizzate delle contromanifestazioni: una dal Movimento per Roma di Michele Baldi, circa 200 persone che hanno manifestato con grida contro i leghisti e contro ALemanno, intervallate dall'inno d'Italia. Ma poi c'è stato anche un gruppo su Facebook che ha invitato la gente a radunarsi in piazza. E queste duye contromanifestaizoni hanno generato molta tensione tra i leghisti, che hanno reagito in malo modo, come si vede nel filmato allegato.

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di Antonio Rispoli
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