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PRECARI: BUFERA SU BERLUSCONI, VELTRONI ASSICURA COMPENSO MINIMO


PRECARI: BUFERA SU BERLUSCONI, VELTRONI ASSICURA COMPENSO MINIMO
13/03/2008, 18:03

Battuta e risposta tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. Tema del giorno, e uno dei principali della campagna elettorale, lavoro e precariato. Il Cavaliere sfodera parole piaciute a pochi: "La soluzione per le precarie? Sposare mio figlio, o un altro milionario". La frase, rivolta ad una studentessa nel corso di "Punto di vista" del Tg2, scatena l'inferno. Da Sinistra Arcobaleno al Pd è un coro di critiche. L'ex sindaco di Roma prende la palla al balzo e da Mantova rilancia: "La mia ricetta contro la precarietà? Un compenso minimo. Nessun giovane può vivere con meno di 1000-1200 euro al mese". Berlusconi si difende tramite il suo portavoce Bonaiuti: "Solo una battuta, Veltroni fa il moralista". Per Fausto Bertinotti una dichiarazione "allarmante, anche come battuta". Dopo il caso Ciarrapico un'altra grana per il Pdl. Il candidato premier del Pd ne approfitta e sul lavoro parla di strumento fiscale. Ridurre le tasse, aiutare le imprese. Questo, per Veltroni, garantisce il contratto a tempo indeterminato per i precari.

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di Giulio d'Andrea
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