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Precari Sanità: Taglialatela scrive al commissario per la sanità Caldoro: chiedere al governo proroga dei sei mesi


Precari Sanità: Taglialatela scrive al commissario per la sanità Caldoro: chiedere al governo proroga dei sei mesi
27/12/2010, 17:12

Con una lettera a Stefano Caldoro, l’assessore Marcello Taglialatela scrive al Presidente sulla problematica del personale precario attualmente ancora in servizio presso le Asl e le Aziende Ospedaliere.  “So che la questione non è delegata al presidente della Regione Caldoro – continua l’assessore facendo riferimento all’azione che, con le stesse modalità e tempistica muovono Campania, Calabria e Lazio - ma che compete ad un tavolo nazionale per l’ interpretazione di una norma che è più complessa per le Regioni in regimi di seconda proroga come la Campania e la Calabria, che non piuttosto per il Lazio, regione in regime di prima proroga dove la norma è più chiara”.  “Pur conoscendo e comprendendo la necessità di contenere le spese e di rispettare gli impegni presi con il governo sul piano di rientro – dice Taglialatela – la mancata proroga dei contratti in essere comporterebbe certamente gravi problemi relativamente alla necessaria continuità assistenziale in tutte le strutture sanitarie”.  Taglialatela espone quindi una proposta : “ Si potrebbe ipotizzare una proroga dei contratti per soli sei mesi, in modo da determinare una reale discontinuità rispetto alle generiche proroghe del passato, obbligando così i Commissari delle ASL ed i Direttori Generali delle aziende Autonome a valutare in questo periodo le effettive necessità delle risorse umane indispensabili al mantenimento dei livelli essenziali di assistenza. Tale lavoro dovrà anche consentire alle strutture di individuare se tra il personale dipendente esistano professionalità sottoutilizzate”.  “Sono convinto – chiude la lettera – che da parte del nuovo governo regionale sia indispensabile affermare attraverso decisioni amministrative ed atti concreti la fine di ogni spreco legato alla sanità pubblica”.

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di redazione
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