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Casertano di origine, lo attende un'agenda fitta di impegni

Prefettura: cambio della guardia, arriva de Martino


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Prefettura: cambio della guardia, arriva de Martino
01/09/2010, 15:09

NAPOLI - “Sono ottimista per natura e non accetto assolutamente il clima di pessimismo generale”. Ha esordito così Andrea de Martino, da lunedì nuovo Prefetto di Napoli al posto di Alessandro Panza.
Classe 1947, nato a Teano e padre di due figlie, de Martino ha raccolto dal suo predecessore una pesante eredità: la situazione in Campania, come gli fanno notare in molti durante la conferenza stampa di presentazione, è quasi al limite. L’emergenza rifiuti mai cessata del tutto, i problemi connessi alla sicurezza pubblica, la questione legalità, sono fatti importanti su cui occorre fare chiarezza in tempi brevi. Il Prefetto, tuttavia, sfodera una certa calma e spiega: “Sono consapevole dell’impegno che mi attende ma ho accettato con estrema soddisfazione la notizia. Se riuscirò a dare una mano per migliorare anche di un pizzico la situazione sarò l’uomo più felice del mondo, non fosse altro perché Napoli è la mia città”.
L’incontro con i giornalisti, del resto, è solo il primo di una serie di appuntamenti che lo attendono nei prossimi giorni: a settembre la sua agenda prevede il confronto con il presidente della Regione e poi quello con le altre istituzioni. Per il momento, il neo Prefetto dice di non avere un ordine di priorità sulle situazioni a cui far fronte: “Sono meno di 48 ore che mi trovo qui” – puntualizza – “Le soluzioni devono essere concordate; dare maggiore importanza ad una cosa significherebbe togliere tempo ad un’altra. Sarebbe grave se non la pensassi così”. Nessuna preoccupazione, dunque, per il futuro di un territorio che ha sicuramente bisogno di una guida forte. “L’unica cosa che mi può davvero spaventare è la mancanza di voglia di lavorare. Se questa voglia c’è, allora va tutto bene”.

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di Ornella d'Anna
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