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PREPENSIONAMENTI E PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DEL PERSONALE: INCONTRO CON IL DIRETTORE GENERALE LUIGI MASSA


PREPENSIONAMENTI E PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DEL PERSONALE: INCONTRO CON IL DIRETTORE GENERALE LUIGI MASSA
15/10/2008, 08:10

 

La Commissione Decentramento, presieduta da Stefano Palomba, si è riunita con il Direttore Generale del Comune di Napoli Luigi Massa, per discutere sulle problematiche relative al Piano di Ristrutturazione del personale del Comune, all’ipotesi di prepensionamenti e alla nomina di nuovi dirigenti.
Massa ha in apertura illustrato le iniziative in corso soffermandosi sul Piano di Ristrutturazione del Personale e sul processo di valutazione del Comune di Napoli che, ha comunicato, è nella rosa dei cento progetti considerati eccellenti dal Ministero della Funzione Pubblica.
Massa ha comunicato che in organico sono previsti 242 Dirigenti. Attualmente il Comune ha 90 Dirigenti a tempo indeterminato e 104 a tempo determinato, dei quali solo 30 sono esterni. Ci sarà lo scorrimento della graduatoria del Concorso per Dirigenti Amministrativi ancora vigente: entro il 31 ottobre, la Giunta Comunale adotterà il provvedimento necessario. Il Direttore Generale ha inoltre comunicato che si sta completando il trasferimento delle funzioni e del personale alle Municipalità; che ha ricevuto dal Sindaco un mandato per condurre uno studio sul numero e sui contenuti dei servizi in vista di una contrazione degli stessi. Tutti questi elementi consentiranno di definire una dotazione organica stabile e di cominciare a pensare al suo eventuale sviluppo.
Il Direttore Generale ha infine comunicato che è in corso un tavolo tecnico con il Ministero della Funzione Pubblica per discutere dell’attuabilità del Piano di Rilancio del Comune di Napoli che prevede l’ipotesi dei prepensionamenti. Il Comune di Napoli conta oltre il 50% di dipendenti con oltre 55 anni e il 14% con oltre 60 anni. La maggior parte dei dipendenti oltre i 50 anni è nelle categorie più basse. Il piano del Comune prevede l’esodo volontario per 1750 diepndenti nel primo triennio e di 2826 nel secondo triennio garantendo, a coloro che andranno in pensione, il pagamento degli stipendi a carico del Comune fino al momento del pensionamento vero e proprio e un incentivo consistente (equivalente a un semestre di stipendio). Gli esodi volontari consentiranno l’assunzione complessiva di oltre 2500 giovani da assumere con nuovi concorsi. Condizioni necessarie per l’attuazione del Piano, oltre all’attivazione di un apposito mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, sono che venga “sterilizzato” il Patto di Stabilità e che gli investimenti sulle risorse umane vengano considerati investimenti immateriali e non voci di spesa. Tutto questo è, appunto, oggetto del tavolo tecnico con il Governo.
 
Molte le questioni poste dai consiglieri intervenuti: Russo e Monaco hanno sottolineato la necessità di privilegiare le risorse interne e di utilizzare i processi di mobilità per migliorare l’efficienza della macchina amministrativa, dello stesso parere il Consigliere D’Esposito; molti intervenuti si sono soffermati sul problema dell’alta incidenza dei debiti fuori bilancio già rilevata dal Consilgio in sede di discussione sul Bilancio: Carotenuto e Verde hanno in particolare chiesto se la responsabilità dei Dirigenti nella formazione di debiti fuori bilancio possa costituire un elemento di valutazione negativa e incidere sull’indennità di risultato dei Dirigenti stessi; Venanzoni ha sottolineato la necessità del funzionamento del nucleo di valutazione e del servizio ispettivo per la valutazione della qualità della Dirigenza, mentre Santoro si è chiesto se l’alto tasso di debiti fuori bilancio non sia da ricollegare al fatto che si discute quasi sempre di un “bilancio virtuale” piuttosto che di uno reale. Altro argomento di discussione, sollevato da diversi consiglieri, è stato quello della possibilità di concorsi e avanzamenti di carriera per il personale attualmente collocato nelle posizioni apicali delle diverse categorie (Carotenuto) e quello della mancata corresponsione del salario accessorio (Palomba). Su quest’ultimo problema, il Direttore Generale, ha spiegato che si sta procedendo al pagamento delle indennità per le quali si può fare riferimento a precedenti intese (turni, disagio, ecc) mentre, per la produttività, si è in attesa dell’intesa con i sindacati essendo quest’ultima materia di contrattazione.
 
Sulle posizioni organizzative, altro problema sollevato in numerosi interventi, Massa ha detto che si sta lavorando ad individuare i profili delle stesse, cercando di correggere le disparità tra uffici oggi esistenti e per arrivare ad un’attribuzione delle stesse posizioni secondo una graduatoria unica che rispetti le reali esigenze organizzative dell’ente.
La Commissione si è conclusa con una valutazione positiva del Presidente Palomba che ha apprezzato l’informativa fornita dal Direttore Generale e con l’auspicio, posto dal Consigliere Santoro, che possa presto riunirsi nuovamente per affrontare, anche con la presenza dei Presidenti delle Municipalità, il problema dell’attuazione del decentramento.

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di Redazione
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