Politica / Regione

Commenta Stampa

Workshop alla Mostra d'Oltremare

Presentata la nuova legge sul piano casa

Interessanti opportunità di sviluppo per la Campania

.

Presentata la nuova legge sul piano casa
18/02/2011, 15:02

Napoli. - "Prima dell'estate dovrebbero aprire i cantieri e partire i primi interventi realizzati con la nuova legge". E' l'auspicio dell'assessore regionale all'Urbanistica Marcello Taglialatela nel corso del workshop 'Governo del territorio e Piano casa', dove enti locali e Regione Campania si sono confrontati sulla nuova legge per la casa. "E' un percorso che abbiamo iniziato ufficialmente un mese fa e che sta andando avanti con l'elaborazione delle linee guida - spiega Taglialatela - un lavoro che la giunta ha messo in campo per dare una risposta sociale e, insieme, per determinare le condizioni per una ripresa del settore edilizio. C'e' grande interesse da parte di tutti i settori, ci sono tutte le condizioni per fare bene e per farlo presto". Edoardo Cosenza, assessore regionale ai Lavori Pubblici, ha ribadito che la precedente versione del piano casa conteneva vincoli troppo restrittivi al punto che "non ha sortito alcun effetto". "Adesso abbiamo reso le cose piu' semplici, aumentando anche gli incentivi per i cittadini, e mi auguro che gia' la settimana prossima approveremo le linee guida elaborate dall'assessore Taglialatela che saranno senz'altro uno strumento in piu' per l'applicazione della legge", aggiunge. Il confronto, secondo Pasquale Sommese, assessore regionale ai Rapporti con le Autonomie locali, e' una "ricognizione" della nuova legge per la casa, dopo le modifiche introdotte dalla giunta retta da Stefano Caldoro alla precedente versione approvata nella scorsa legislatura. "Ora bisogna recuperare i ritardi e fare in modo che Province e Comuni si dotino dei Piani territoriali di coordinamento". La nuova legge potra' anche sopperire alla mancanza di Puc, da parte dei Comuni. In Campania su 551 Amministrazioni comunali solo 12 si sono dotate di questo strumento, spesso per la difficolta' di portare avanti l'iter e su questo la Regione mettera' in campo delle misure per snellire le procedure dapprima per i Comuni con 15mila abitanti, poi anche per quelli piu' grandi. "Nessun comune potra' applicare il piano senza una valutazione di impatto dello strumento nei singoli contesti", sottolinea Nino Daniele presidente Anci Campania. Per Daniele permangono difficolta' legate alle capacita' operative dei singoli comuni. "Per superare questi problemi strutturali ed economici sollecitiamo l'assessore Sommese a praticare politiche di decentramento, anche di risorse umane, per avere un supporto efficace che ci consenta di applicare la legge", sollecita.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©