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Il sindaco: “Chiederemo rinegoziazione del debito"

Presentato il bilancio preventivo 2012

Tra le entrate la novità è la tassa di soggiorno

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Presentato il bilancio preventivo 2012
26/05/2012, 16:05

NAPOLI - L’aveva già annunciata qualche settimana fa, il sindaco Luigi de Magistris, l’approvazione del bilancio. Qualche disappunto in giunta su alcuni aspetti ha causato il ritardo ed ha allungato i tempi. C’è stata, poi, l’intesa ed ancora un altro stop. “Abbiamo bisogno di limare alcuni aspetti tecnici", hanno fatto sapere dagli uffici del sindaco motivando così la nuova frenata. Oggi quegli spetti sono stati limati: c’è il bilancio preventivo.
La manovra si basa su una fiscalità fortemente progressiva e su un piano di investimenti da 100 milioni per il rilancio dell’economia cittadina. “Abbiamo riservato massima attenzione alle fasce deboli”, hanno più volte sottolineato durante la presentazione del bilancio preventivo il sindaco e l’assessore al ramo Riccardo Realfonzo.
L’Imu, iscritta in bilancio per circa 260 milioni di euro, è stata fissata al 5 per mille sulla prima casa. Viene confermato, così, lo stesso livello di tassazione del 2007 e la detrazione fissa di 200 euro, oltre quella spettante per i figli a carico minori di 26 anni pari a 50 euro fino al limite di 400 euro. Per gli altri immobili, le cosiddette seconde case, si è stabilità l’aliquota massima pari a 1,06% del valore imponibile Imu. Sull’addizionale comunale Irpef’ si è intervenuti sostituendo all’aliquota unica per tutti, pari al 5 per mille, un sistema progressivo. Ciò significa che su un totale di 352 mila contribuenti ben 54 mila saranno esentati dal pagamento dell’addizionale, oltre 290 mila pagheranno meno dello scorso anno, coloro che invece hanno redditi medio alti pagheranno un po’ di più. Insomma una misura, come sottolineato dallo stesso Realfonzo, fortemente redistributiva. Non subirà incrementi la Tarsu per la quota di competenza comunale (raccolta e trasporto rifiuti). Anche in questo sono state previste delle forme di agevolazione: Tarsu sociale, che prevede un intervento di sostegno a favore dei contribuenti in condizioni di disagio socio economico e Tarsu anti-criminalità per gli enti no profit che gestiscono beni confiscati dalla criminalità organizzata. Per questi ultimi è previsto un contributo pari al 50% dell’imposta.
C’è poi una novità per quanto riguarda le entrare per il comune di Napoli: sarà introdotta la tassa di soggiorno, accompagnata da una card con la quale si avranno dei servizi maggiori. I turisti pagheranno un euro a stella, partendo dai due stelle e arrivando ai 4 e cinque stelle, per un massimo di 4 euro. “E’ un livello di tassazione medio basso - specifica l’assessore al bilancio – nelle altre città è molto più alto va da uno a cinque euro. Noi partiamo da zero fino ad arrivare a 4” . Sono, infatti, esclusi gli alberghi a una stella e i Bed and breakfast, per tutelare giovani e famiglie. I soldi ricavati dalla tassa di soggiorno, saranno investiti nel decoro urbano e nella promozione turistica.
Il secondo pilastro su cui si fonda la manovra sono, come detto sopra, gli investimenti per rilanciare l’economia cittadina. In agenda ci sono 31 milioni già sbloccati o da sbloccare nel 2012 per l’arredo urbano, fognature, manutenzione straordinaria delle scuole, parcheggi, municipalità. E ancora 26 milioni di nuovi investimenti da avviare immediatamente con attenzione particolare all’ambiente, il turismo e la cultura. Senza, ovviamente, dimenticare i giovani e le risorse ai servizi pubblici locali. “Ci siamo dati delle priorità – ha chiarito il sindaco Luigi de Magistris – la cosa che ci preme è anche quella di effettuare una riorganizzazione della macchina organizzativa per andare ad eliminare ogni spreco. Pensiamo anche alla realizzazione di una grande multiservizi. Chiederemo al governo una rinegoziazione del debito e apriremo al mondo dei privati di qualità per offrire maggiori servizi ai cittadini”.

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di Rossella Marino
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