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Presentato il programma del PCIML a Procida


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Presentato il programma del PCIML  a Procida
01/02/2013, 09:49

“Avevo deciso di non andare a votare ma dopo aver parlato con Gennaro e Domenico Savio, ho deciso di candidarmi e collaborare per condividere con loro le battaglie che da sempre portano avanti con forza e insistenza”. In queste parole pronunciate da Stanislao Strazzi nella stazione marittima di Procida nel corso dell’apertura della campagna elettorale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, sono ben sintetizzate le motivazione che lo hanno spinto a candidarsi al Senato con Domenico Savio e a rappresentare l’isola di Graziella nella lista del PCIML. Domenico Savio, capolista al Senato, nel suo intervento ha toccato tutti i principali punti programmatici sottolineando che il suo Partito in Parlamento per far fronte al continuo impoverimento del popolo italiano si batterà per la nazionalizzazione delle banche e delle grandi aziende, per la difesa dei diritti dei lavoratori e per il potenziamento dei servizi sociali a partire dalla scuola pubblica e dalla sanità. Durissimo è stato il suo attaccato ai mercanti e agli imbroglioni della politica di centro, centrodestra e centrosinistra, dichiarando che l’unico voto utile che la classe lavoratrice può esprimere per difendere i propri diritti è quello dato al PCIML . ”L’unico voto serio, alternativo e morale è quello dato al Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista e non agli imbroglioni della politica - ha ammonito Domenico Savio con tono deciso – che oggi in televisione e nelle piazze vanno parlando di problemi sociali. Non si ascoltino più le menzogne e gli inganni dei mercanti della politica, dei mercanti delle elezioni – ha tuonato Savio -, ma si dia finalmente un voto nuovo, un voto di moralizzazione, un voto di pulizia dell’Italia dalla corruzione in cui il centrodestra, il centro e il centrosinistra allo stesso modo ci hanno condotto”. Domenico Savio si è poi soffermato sulla tragedia degli abbattimenti delle case di necessità che hanno purtroppo segnato anche l’isola di Procida con la demolizione di alcune modeste abitazioni. Nuccia Riccio, che negli anni scorsi si è vista abbattere la casetta con feroce disumanità, ha espresso parole di grande stima per Domenico Savio che sulla questione anche a Procida è stato il promotore di assemblee e di imponenti manifestazioni di protesta popolare. Stavolta voglio veramente che arrivi al Senato una politica pulita, onesta, che sta anche dalla parte mia e dei miei concittadini – ha dichiarato la combattiva Nuccia – e stasera mi sono davvero rincuorata a sentire Domenico Savio anche perchè tra le sue proposte ha pensato all’edilizia popolare. Auguro al compagno Domenico Savio e al procidano Stanislao Strazzi – ha concluso Nuccia – di salire al Senato e di portare la nostra voce, la voce degli ultimi, di quelli che non hanno più niente a causa dello Stato italiano che ci ritroviamo adesso”.

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di Redazione
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