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Presidio CISL Medici sotto la Prefettura di Napoli


Presidio CISL Medici sotto la Prefettura di Napoli
11/05/2012, 17:05

Martedì 15 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, le categorie Cisl dei Medici, della Funzione Pubblica, dell’Università e dei Pensionati, effettueranno un presidio sotto la Prefettura di Napoli in Piazza del Plebiscito.



Contestualmente alle ore 12.00, in un gazebo allestito nei pressi della Prefettura la Cisl Campania terrà una conferenza stampa di presentazione del “Dossier Sanità”, un documento di denuncia che tiene dentro le posizioni della Cisl sulla Sanità in Campania.



Interverrà il Segretario generale della Cisl Campania, Lina Lucci.



«Per invertire la rotta su un fronte delicatissimo qual è la sanità e restituire i livelli di assistenza necessari alla collettività la Cisl ha elaborato un dossier che presenterà martedì 15 maggio, alle 12.00, nei pressi della Prefettura di Napoli, in Piazza del Plebiscito, a margine di un presidio realizzato dai lavoratori - ha dichiarato Lina Lucci, segretario generale della Cisl Campania -

«Si tratta di una mobilitazione tanto più urgente, viste anche le ultime notizie diffuse su piano locale, come su quello nazionale, a cominciare dalla decisione del Governo di tenere bloccati i 108 miliardi di euro che erano destinati quest’anno al settore sanitario. La Cisl è da sempre in prima linea nel sostenere una rivisitazione della spesa per renderla produttiva ed evitare gli sprechi, ma non è possibile privarci di risorse dovute che servono a far funzionare il sistema e, nel caso della Campania, a fuoriuscire da una crisi puntando all’efficienza».

«Sul piano locale - ha aggiunto il leader generale della Cisl Campania - quello che sta accadendo nei centri convenzionati, i quali - a causa dei ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione – cominciano a preferire l’applicazione di uno “sconto” ai cittadini al meccanismo del ticket, è da imputare all’inerzia della struttura commissariale, colpevole di non aver dato corso alle proposte che la Cisl ha presentato mesi fa. Alcune, infatti, riguardano proprio la rivisitazione dei ticket secondo principi di progressività e proporzionalità del reddito, così che chi ha più risorse paghi di più e chi ha meno paghi poco o nulla, e un’azione serrata di controllo per andare a stanare i “furbi”, coloro che, non avendone diritto, hanno finora goduto dell’esenzione dei ticket. Su questo e su molti altri punti relativi alla Sanità in Campania ci sarà modo di denunciare e di proporre nell’appuntamento Cisl in programma per martedì prossimo».

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di Redazione
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