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Presto in Campania una legge sulla prevenzione degli infortuni nei cantieri


Presto in Campania una legge sulla prevenzione degli infortuni nei cantieri
11/03/2011, 17:03

“Prevedere anche in Campania, come già accade da tempo in Veneto o in altre regioni, la possibilità i di adottare una norma che disciplini l’uso di sistemi di sicurezza in quota per la prevenzione degli infortuni nei cantieri, è doveroso oltre che assolutamente opportuno. In questo senso raccolgo con estremo favore l’invito rivoltomi oggi a Caserta ad assumere personalmente l’iniziativa legislativa su di una proposta di legge che stabilisca e regolamenti compiute misure preventive tecnicamente idonee a scongiurare episodi infortunistici”.

Così, oggi, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, a margine dell’incontro organizzato al Crowne Plaza di Caserta da PMI Campania sul tema delle misure preventive e protettive per l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza.

“Si tratta di norme etiche – ha aggiunto il presidente Romano – ma anche di una straordinaria opportunità legislativa che porterebbe la Campania, insieme a poche altre regioni italiane, ad adottare strumenti legislativi d’avanguardia in un settore, qual è quello edile, troppo spesso funestato da fenomeni infortunistici, a volte mortali. Lo dobbiamo prima di tutto ai lavoratori che avranno ora una importante occasione di crescita professionale, ma lo dobbiamo anche all’intera Campania che potrà così vantare un salto di qualità normativo rispetto alla legge 16 del 2004 che, non prevedendo neppure il rilascio dei titoli abilitativi all’espletamento dei lavori in quota, rinvia alle più generiche e meno efficaci norme quadro nazionali”.

“Norme di prevenzione degli infortuni, – ha ricordato poi il presidente Romano – che, soprattutto nel settore delle opere pubbliche, sono troppo spesso vanificate dall’attuale sistema degli appalti, che in Campania e nelle regioni meridionali conoscono ribassi talmente significativi, anche del 40%, che vanno a discapito della ‘voce’ sicurezza. A questo va poi aggiunta una scarsa cultura della sicurezza, anche di alcune maestranze che vedono nel casco o in altri strumenti di prevenzione solo un appesantimento del proprio lavoro. Questioni insomma che hanno un loro peso su di un fenomeno che ha dei costi, anche in vite umane, inaccettabili”.

“Quanto alla proposta di legge in questione – ha concluso Romano – sono convinto, ben conoscendo la sensibilità dei colleghi dell’assemblea legislativa campana, che queste norme, sulle quali impegnerò già nei prossimi giorni le competenti commissioni consiliari, sapranno trovare presto una loro compiuta e definitiva approvazione”.

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di Redazione
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