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Primarie Palermo, Turtula (Sedievolanti): "il voto utile"


Primarie Palermo, Turtula (Sedievolanti): 'il voto utile'
06/03/2012, 09:03

"Dopo una consultazione politica come le primarie, crediamo, occorre accogliere e analizzare i risultati per ciò che strettamente spiegano e non certo per trovare pezze alle motivazioni reali di una sconfitta.

Gli iniziali schieramenti in campo erano chiari: I candidati Orlando e Monastra hanno rappresentato il rifiuto ad alleanze con il terzo polo come una condizione insuperabile, dall'altra parte c'era un PD, che già governa con Lombardo, spaccato, lacerato da faide di potere interne e poi la candidatura di Ferrandelli tutta proiettata al primo turno.

La candidatura della Borsellino decisa da Bersani è stata un errore fin dall'inizio. Una forzatura democratica nel metodo, perché priva di legittimazione politica all'interno delle dinamiche perverse del PD e fuori dallo stesso partito, tra i movimenti, la società civile, in quanto decisa in solitudine.

La svolta decisiva che ha generato queste primarie è stata la decisione dei segretari nazionali di IDV e SEL di appoggiare la Borsellino, candidandola a rappresentare l'intera sinistra (compresi Fds e Verdi). Questo, riteniamo, è stato l'errore fatale che ha determinato la sconfitta. La Borsellino è una persona stimabilissima, un simbolo riconosciuto da una buona parte della città, una persona onesta, ma una moderata. Una moderata costretta a rappresentare una sinistra confusa, pasticciona, autoreferenziale e arrogante. Una sinistra che è riuscita, nonostante lo spiegamento di forze, a perdere e adesso costretta a farsi rappresentare da un giovane moderatamente di centro.

Orlando (u sinnacu) non è trasferibile, neanche a volerlo davvero, Vendola non vince se gioca a fare il realista moderato.

Insomma un pasticcio che paghiamo tutti. Che ha pagato anche Antonella Monastra, unica candidata di sinistra che, paradossalmente, vogliono fare diventare capro espiatore di una sconfitta tutta ascrivibile alle segreterie di partito nazionali e locali. La sua coraggiosa e solare candidatura ha legittimato le primarie stesse, altrimenti sarebbe stato meglio un bel congresso di partito, senza scomodare gli elettori di centrosinistra (e forse anche quelli di centrodestra).

Nessuna autorevole voce si è levata quando sono state violate elementari regole di democrazia per indebolire Antonella Monastra. L'atteggiamento autosufficiente e a volte sprezzante di chi, consapevole di avere una corazzata alle spalle, ha ridotto al silenzio gli appelli alla sobrietà e alla correttezza. I molti, pressanti "consigli" sistematici per il “voto utile” a chi voleva esprimere un voto libero e consapevole per Antonella, hanno spinto a votare per Ferrandelli piuttosto che per la Borsellino. Pasticci su pasticci, approssimazione, arroganza, dilettantismo hanno consegnato la vittoria (devo dire conquistata per determinazione, spregiudicatezza e capacità strategica) a Ferrandelli.

Per quanto ci riguarda, ci riconosciamo appieno in questi 1750 voti, perché ne conosciamo le storie, i volti, i sorrisi, l'impegno, l'entusiasmo che hanno aperto un nuovo spazio politico in questa città. Da questo ripartiremo con Antonella Monastra per fare quello che abbiamo sempre fatto: alzare la testa in difesa della democrazia, per i diritti, per il futuro, per costruire una città solidale in difesa dei beni comuni.

Grazie Antonella, a nome e per conto di 1750 cittadini, per aver rappresentato, con la testa e con il cuore, chi riesce ancora a dire e fare qualcosa di sinistra in modo coerente e sostanziale.". Così Raffaele Turtula di Sedievolanti.

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di Redazione
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