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Renzi replica: "Vendola fece cadere il governo Prodi nel 98"

Primarie Pd è bagarre, tutti contro tutti

Vendola: "Renzi non è di sinistra"

Primarie Pd è bagarre, tutti contro tutti
21/11/2012, 19:42

ROMA – “Il centrosinistra ha molto peccato negli ultimi decenni, ha sentito la suggestione delle sirene del liberismo, ha pensato alla modernità come modello buono per la scuola o la sanità, ha ceduto sulla rappresentanza del mondo del lavoro”. Lo ha detto Nichi Vendola, al Tg3, tornando sulla questione del significato della parola sinistra. “Se oggi ci sono lavoratori soli è colpa del centrosinistra a lungo in vacanza - ha aggiunto Renzi -. Bisogna recuperare parole antiche e modernissime, dare rappresentanza e calore al mondo dei giovani precari e ai lavoratori che vivono una crisi drammatica”.

Poi il sindaco di Firenze incalza: “Non dimentichiamo che Nichi Vendola è uno di quelli che ha mandato a casa il Governo Prodi nel'98. Chi è più di sinistra chi manda a casa il Governo Prodi o chi lavora per l'Ulivo”. Matteo Renzi lo ha detto rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle dichiarazioni di Nichi Vendola che sul Sindaco di Firenze ha detto che usa troppi slogan e non è di sinistra. “Credo che queste primarie - ha aggiunto Renzi - devono essere vissute anche negli ultimi giorni all'insegna dello stile e del rispetto reciproco. Non ho mai fatto polemiche e non inizierò a farle oggi”. “Penso che il centrosinistra che vogliamo fare noi deve scrivere una pagina nuova, deve parlare di futuro, di coraggio, di innovazione, di ambiente, di cultura e deve avere il coraggio di fare le scelte che fino ad oggi il gruppo dirigente non ha fatto; sono scelte di coesione interna”. Il centrosinistra, secondo Renzi, “deve fare delle scelte di coerenza, ad esempio la legge sul conflitto di interessi, ma soprattutto deve parlare delle cose che interessano agli italiani e le cose che interessano agli italiani sono il lavoro,il fisco, e soprattutto un'idea di futuro che non sia una minaccia”.

Intanto Bersani da Palermo fa sentire la sua voce: “C’è gente più garbata che dice: “voi andate bene, portate le truppe che i generali li abbiamo noi”. A questa gente, che si muove su posizioni ciniche ma moderate ed europeiste, dico che non stiam mica a fare le primarie per pettinar le bambole”. “A loro, amichevolmente, dico – aggiunge poi Bersani - siamo pronti a discutere con tutte le forze positive, ma dobbiamo avere le idee chiare, anche su chi guida la macchina, perché non si può mica guidare la macchina stando ai box”.

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di Valerio Esca
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