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L'incontro del governatore con i giornalisti

Primarie Pd: Bassolino, ha perso chi ha alzato la voce


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Primarie Pd: Bassolino, ha perso chi ha alzato la voce
28/10/2009, 14:10


NAPOLI - "E' stato un voto ricco di insegnamenti: è emerso che alzare la voce non giova, che sia verso gli avversari o nel Pd. Se si alzano i toni non è un segnale di forza, così come colpire questo o quello in giro per il Paese è sbagliato e non porta benefici". E' una delle considerazioni fatte dal governatore della Campania Antonio Bassolino nel corso di un incontro con la stampa in cui ha analizzato il voto delle primarie. Per Bassolino dalla consultazione popolare esce un Pd più forte e più unito con un segretario, Bersani, con una fonte di legittimazione più forte rispetto al precedente "che era stato eletto da un'assemblea di partito". "Bersani, peraltro - ha sottolineato - avrebbe potuto farlo già prima il segretario perché per due volte era stato sul punto di candidarsi rinunciando per quell'antico vincolo dell'unità". "Sia Bersani a livello nazionale che Amendola eletto segretario regionale - ha sottolineato - hanno ricevuto un incoraggiamento ad andare avanti sulla strada dell'unità. Sono fiducioso che questo avverrà e che il partito saprà impegnarsi per nuove alleanze strette per vincere e governare senza sindrome di autosufficienza. Alleanze utili ad aprire una fase diversa, sia rispetto all'esperienza dell'Unione, che era una maggioranza troppo eterogenea, sia rispetto alla fase del Pd alleato col solo Idv". "I primi segnali - ha concluso - mi sembra vadano in questa direzione: dopo il voto si percepisce che il Pd di Bersani è una forza che vuole impegnarsi per una fase nuova e diversa nella quale le priorità siano i programmi e i contenuti".

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di Redazione
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