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Record di partecipazione con 4.010.000 votanti circa

Primarie PD, Bersani in testa col 44%, secondo Renzi


Primarie PD, Bersani in testa col 44%, secondo Renzi
25/11/2012, 23:35

AGGIORNAMENTO 23:36 - In base ai voti scrutinati in 3.810 seggi sui 9.232 sparsi per tutta l'Italia Bersani è avanti con il 44,4%. Segue Matteo Renzi con il 36,4%, poi Nichi Vendola con il 14,8, Laura Puppato al 2,9%, Bruno Tabacci a quota 1,2%. Tra le 23 e le 24 le tendenze di fondo dovrebbero essere chiare. Se nessuno dei cinque candidati supererà il 50% dei consensi si andrà al ballottaggio che si terrà domenica 2 dicembre.

AGGIORNAMENTO 21:45 -  
Secondo risultati degli istant poll dell'istituto Piepoli, diffusi da Rainews24, Pier Luigi Bersani sarebbe al 44 per cento, Matteo Renzi al 36, Nichi Vendola al 16, Laura Puppato al 3 e Bruno Tabacci all'1 per cento. L'affluenza è stata altissima durante la giornata di voto. A seggi chiusi il comitato Renzi, in ragione dei dati in suo possesso, registra la partecipazione di 4.010.000 votanti. Secondo le stime ufficiali alle 17.30 avevano votato 2,45 milioni di persone (1.300.000 elettori alle 13.30). ''E' un evento storico'', ha sottolineato Nico Stumpo, coordinatore delle primarie. Un milione e mezzo le persone che si sono pre-registrate per il voto e la stragrande maggioranza lo ha fatto online.  

AGGIORNAMENTO 21:10 - A circa un'ora dalla chiusura ufficiale dei seggi, sono ancora 200 in tutta Italia, a quanto si apprende da fonti del comitato Renzi, i seggi in cui si sta ancora votando.

AGGIORNAMENTO 20:57 -
Le primarie del centrosinistra svoltesi oggi a Firenze e provincia hanno visto "una grandissima partecipazione": inevitabile il crearsi di code e un rallentamento delle procedure di voto che pero' i volontari "sono riusciti a gestire in maniera efficiente, un lavoro encomiabile, opera di persone che hanno speso tempo e energie con tanta passione, per la riuscita di questo importante momento di partecipazione democratica". Lo sottolinea il coordinamento provinciale per le primarie.

AGGIORNAMENTO 20:52 - 
Con 149 voti e' stato il segretario del Pd Pierluigi Bersani il candidato del centro sinistra piu' votato nel primo seggio scrutinato di Torino, quello della Falchera, quartiere alla periferia del capoluogo. Le schede scrutinate sono state 279, al sindaco di Firenze, Matteo Renzi sono andati 88 voti, 30 al leader di Sel, Nichi Vendola, 11 a Laura Puppato e 2 a Bruno Tabacci.

I primi risultati del voto delle primarie del centrosinistra verranno comunicati dopo le 21. Lo ha detto Nico Stumpo, il coordinatore dell'organizzazione delle primarie, ricordando che ''i seggi verranno chiusi alle 20,00 ma tutte le persone che sono in fila potranno votare. Quindi la previsione e' che i primi risultati li potremo dare dopo le 21,00''. Per quanto riguarda l'organizzazione del voto, Stumpo ha sottolineato che a fronte della ''serie di dichiarazioni su una domenica difficile, la giornata invece e' stata normale e questo senza prefetture e carabinieri. Tutto si sta svolgendo serenamente e il flusso dei votanti e' continuo e ordinato, grazie al lavoro dei 100 mila volontari''.chiusi i 

È di 2,45 milioni di votanti, l'affluenza alle urne aggiornata alle 17.30 per le primarie del PD. Secondo i dati, solo in Emilia-Romagna per le primarie del centrosinistra alle 17:00 avevano votato 356.832 cittadini. Alla stessa ora a Bologna e provincia l'affluenza alle urne e' stata di 84.814 votanti; nei dieci comuni del Circondario imolese il dato e' di 14.303 votanti. Una grande affluenza alle primarie di centrosinistra, come confermano i primi dati, portera' ad un Partito democratico "più legittimato" di fronte ai suoi elettori. Ne e' convinto l'ex Presidente del Consiglio Romano Prodi, che nel pomeriggio e' andato a votare insieme alla moglie Flavia, al circolo del Pd in via Orfeo nel centro di Bologna. "Stasera - ha detto l'ex premier - vedremo i milioni di persone che hanno votato. Se gli elettori saranno tanti, come sembra, il partito si sentirà più legittimato".  Per Prodi, infatti, lo strumento delle primarie serve a "legittimare il ruolo del partito, dargli forza, dignità e anche a metterlo sotto il controllo della gente stessa. Questo perchè chiunque vinca si sentirà ben responsabilizzato da milioni di persone. Non e' un piccolo gruppo che lo ha eletto - ha ribadito il Professore - ma milioni di persone, questa e' responsabilità vera".  Ma c'è anche chi gli è stato impedito di votare perchè accusata di essere simpatizzante del centrodestra ed e' stata anche rappresentante di seggio per il Pdl: oggi ha tentato di votare alle primarie del centrosinistra, nel paese in cui vive, Le Sieci, in provincia di Firenze, ma le e' stata negata la possibilità. Ha raccontato di ''non aver cambiato idea e di essere tuttora una simpatizzante del Pdl'', ma, allo stesso tempo, ''di voler dare una mano a Matteo Renzi''. Ha comunque segnalato il fatto ai carabinieri. Protagonista della vicenda una sessantacinquenne del paese fiorentino (che preferisce rimanere anonima) a pochi chilometri da Pontassieve, dove ha casa il sindaco di Firenze. Ha raccontato di essersi pre registrata ieri al locale ufficio elettorale per votare alle primarie del centrosinistra, ma oggi, tornata per esprimere la sua preferenza, si e' vista negare la possibilità di farlo. ''Ritengo di essere stata vittima di un'ingiustizia - spiega la signora - perchè ieri mi sono regolarmente pre registrata, pagando i due euro previsti, senza che nessuno mi dicesse niente. Eppure tutti in paese mi conoscono, tutti sono a conoscenza del mio orientamento politico'', ha raccontato. ''In pratica oggi - conclude la signora - mi e' stato impedito di votare perchè di centrodestra. Invitata ad uscire per non intralciare le operazioni di voto, sono andata a segnalare questo brutto episodio alla stazione dei carabinieri: devo ancora decidere se sporgere denuncia o no, lo faro' domani''.   

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di Fabio Iacolare
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