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I due comitati parlano di numeri diversi

Primarie Pd, i numeri premiano Renzi, ma Cuperlo attacca


Primarie Pd, i numeri premiano Renzi, ma Cuperlo attacca
18/11/2013, 10:47

ROMA – Partito Democratico in fermento, ci si gioca la segreteria del partito di maggioranza. Si va avanti a suon di cifre tra i due principali candidati: la sfida delle primarie è apertissima, Renzi e Cuperlo si danno battaglia a suon di voti e proiezioni.

Siamo a 161.789 voti scrutinati e secondo i dati forniti dal sito del sindaco fiorentino la situazione dovrebbe essere la seguente: Renzi al 46,1%, Cuperlo al 38,3%, Civati al 10,4% e Pittella al 5,2%. Renzi in persona, poi, ospite di Fazio ieri sera, ha aggiunto altri dati e comunicato altri numeri ai suoi elettori: su 181mila voti "ho avuto il 46,1% dei voti degli iscritti. Secondo questi dati Cuperlo ha il 38,3%".

Ma una certezza non c’è perché le cifre riportate dal comitato dell’altro candidato, Cuperlo, sono decisamente diverse: non ci è dato sapere chi realmente sia in testa alla sfida. Il comitato di Cuperlo, infatti, hareso noto che "in base ai dati in nostro possesso, raccolti dal territorio, delle oltre 3000 assemblee di circolo, dove si sono espressi 132.408 iscritti, Cuperlo ha il 43.9%, Renzi il 42.1%, Civati il 10.8%, Pittella il 3.3%". Cuperlo ha comunque vinto nel suo circolo romano, Trieste-Salario, a piazza Verbano. Su 182 votanti la mozione Cuperlo ha ottenuto 80 voti, Renzi 59, Civati 34, Pittella 8. Cuperlo ha votato nel pomeriggio, atteso dai suo "compagni" di circolo.

"Voglio ringraziare i militanti, i volontari e tutti coloro che con il loro impegno hanno reso possibile la partecipazione di migliaia di iscritti a questo primo passaggio che porterà alla scelta del candidato alla segreteria nazionale del Partito democratico". Queste le parole di Gianni Cuperlo, che continua: "Il Pd è un grande partito, l'unico in Italia che fa della partecipazione democratica, del confronto tra iscritti, elettori e cittadini la cifra del suo agire. Mancano poche ore alla conclusione dei congressi di circolo. È stato un momento importante di democrazia. Continuiamo tutti a lavorare con rigore e rispetto reciproco per far sì che da questo percorso, che ci porterà alle primarie dell'8 dicembre, esca un Pd più forte".

Stessa situazione anche nei circoli Pd in Europa nei quali è proprio Matteo Renzi a prevalere, anche se di poco. A spiegarlo è l'eurodeputato David Sassoli che fornisce le cifre dei congressi svolti: Matteo Renzi è primo con il 32,59%, a poche lunghezze da Gianni Cuperlo che è al 32,25%. Più staccati gli atri due candidati Pippo Civati con il 18,58% e Gianni Pittella con il 16,55%.

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di Elisa Manacorda
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