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Vendola attacca Bersani e Renzi

Primarie Pd: nuove regole, vecchie ruggini


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Primarie Pd: nuove regole, vecchie ruggini
08/10/2012, 11:03

C’è il nuovo regolamento in casa PD, ma le ruggini sono le stesse di prima. Nell’area democratica la corsa più pericolosa, al momento, sembra essere quella delle primarie. E se i candidati più agguerriti si sfidano a suo di dialetti tosco-emiliani, c’è un’alternativa che viaggia con in poppa il vento del sud. E’ Nichi Vendola, Governatore della Regione Puglia, che ambisce al ruolo di terzo incomodo nella sfida alla segreteria del Partito Democratico.
“Oppure Vendola” il nome della sua campagna, per giustificare come sia il leader di Sel egualmente distante sia da Bersani che da Renzi.
Rottamare il suo verbo, così come è quello del sindaco di Firenze. Ma Vendola parla di rottamazione di pensiero, e di quella cultura che deve essere al centro della buona politica. Vento del Sud, si diceva. E dal sud, dal Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, è partita la corsa del governatore pugliese alla prima poltrona del PD. Senza paura, forte degli applausi di 500 spettatori, e con idee ben chiare. "L'antiberlusconismo - dice - non può essere l'unico fattore aggregante per la sinistra. Anche perchè Berlusconi ha sradicato l'idea di sinistra in questo Paese".

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di Salvatore Formisano
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