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Avanti Fassina, Finocchiaro e Damiano

Primarie Pd, oltre un milione di elettori

Flop dei renziani. Eletta la Idem

Primarie Pd, oltre un milione di elettori
31/12/2012, 10:11

Si sono concluse ieri le primarie parlamentari del Pd e – dai risultati – si evince che ad essere “rottamati” sono stati proprio i renziani. Ancora in campo esponenti politici importanti come Rosy Bindi e Anna Finocchiaro che il sindaco di Firenze avrebbe volentieri “rottamato”.
Circa 1 milione e duecento mila elettori si sono presentati ieri, centrando così l’obiettivo che si era posto Bersani. E’ stata “un’esperienza che non ha precedenti nella storia politica nazionale ed europea”, ha dichiarato il segretario democratico dopo aver votato – a metà pomeriggio – a Piacenza. Ce n’è abbastanza, secondo Bersani, per “riflettere sugli enormi spazi che ci sono per una riforma della politica che parta dal basso e dalla partecipazione dei cittadini”. Immediata la replica di Renzi che dice: “Sono soddisfatto dell'idea, era giusto aprire un percorso di scelta dei parlamentari. Il Pd ha fatto bene ad aprirsi come ha fatto, che poi sia il 25 o il 30% cambia poco: è l'idea di fondo che è positiva”.
Scelti i parlamentari, dunque, ma ora bisognerà candidarli perchè la selezione che permette di avere una poltrona alla Camera o al Senato verrà espletata dalla direzione nazionale cui spetterà di riequilibrare le presenze nelle liste e rappresentare adeguatamente territori e rapporto uomo/donna.
Sabato si era votato in regioni come Lombardia, Piemonte, Liguria, Campania, Umbria e Calabria. Nell’hinterland trionfa Barbara Pollastrini. A Perugia il più votato è stato Gianpiero Bocci, ex Margherita. In Liguria la prima delle donne è la senatrice Roberta Pinotti. Da Modena scelto il più giovane: Enzo Lattuga che compirà 25 anni il 9 febbraio. A Ravenna ha prevalso l’olimpionica di canoa Josefa Idem. A Torino l’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano ha ottenuto un mezzo plebiscito mentre sono usciti con le ossa rotte personaggi storici del Pd torinese come Pietro Marcenaro e Fabrizio Morri.
I risultati finali confermano, invece, la sconfitta di Gori che ha ottenuto solo il 13% dei voti. “Il quarto posto dà poche garanzie ma niente è compromesso”, ha dichiarato. Nel Lazio hanno votato oltre 70 mila elettori, pari a circa il 30 per cento degli aventi diritto. I risultati parziali davano in pole position Fassina, Marroni, Morassut, Orfini e Miccoli e tra le donne Campana, Cirinnà, Argentin e Coscia. In Campania è rimasta fuori Anna Maria Carloni, moglie dell’ex governatore Antonio Bassolino.
Buona affluenza alle urne anche per le primarie di Sel. Circa 20.000 elettori sono andati alle urna. “È andata meglio del previsto, abbiamo confermato i dati del primo giorno”, commentano dal partito di Vendola. 

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di Erika Noschese
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