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Il candidato Vendoliano offeso dalla dirigenza milanese

Primarie, Pisapia:"Grave l'atto di delegittimazione del Pd"


Primarie, Pisapia:'Grave l'atto di delegittimazione del Pd'
17/11/2010, 21:11

MILANO - Dopo aver battuto il candiato gradito alla dirigenza del Pd Milanese (e non solo) e dopo le dimissioni dei membri di quest'ultima, Giuliano Pisapia si sfoga senza usare mezzi termini:"Sono sorpreso dalle dichiarazioni di esponenti del Pd. Dichiarazioni che invocano la discesa in campo di altre figure piu' qualificate per battere la Moratti e vincere le prossime elezioni comunali. In questo modo si compie un grave atto di delegittimazione dell'esito delle primarie e si manca di rispetto alla volonta' espressa da decine di migliaia di elettori del centrosinistra".
Una risposta decisa ed eloquente a tutti coloro che, dopo aver saputo delle dimissioni dei vertici democratici del capoluogo lombardo, si erano espressi in entuasistici plausi; dipingendo il gesto come un "segno di responsabilità da parte degli sconfitti" e come una "prova di maturità del partito democratico". In verita, come riscontrato dai più attenti e meno ingenui e dallo stesso avvocato, le dimissioni dei vertici di partito milanesi dopo la sconfitta del "campione" Boerio, ha rappresentato un grave (ed ipocrita) gesto di sfiducia e di ritorsione nei confronti del candidato vendoliano.
Tuttavia, Pisapia ha comunque voluto ringraziare "i dirigenti locali e nazionali del Partito Democratico che hanno espresso la volonta' di sostenere, senza se e senza ma, la mia candidatura. Nei prossimi giorni intendo proporre un incontro ai tre candidati delle primarie e alla dirigenza milanese del Pd per definire insieme agenda e modalita' della prossima campagna". Per il vincitore delle primarie milanesi, inoltre "l Pd e' e rimane una ricchezza indispensabile del centrosinistra per costruire un valido progetto di alternativa alla Moratti e alla sua Giunta".

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di Germano Milite
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