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PRIME INDISCREZIONI SULLE MISURE DEL GOVERNO ITALIANO PER RISOLVERE LA CRISI


PRIME INDISCREZIONI SULLE MISURE DEL GOVERNO ITALIANO PER RISOLVERE LA CRISI
17/11/2008, 11:11

Cominciano a circolare le prime voci sulle misure che il governo italiano avrebbe intenzione di prendere per fronteggiare la crisi. SI tratta di ben poca cosa: una riduzione della percentuale dell'anticipo di imposta che i lavoratori sono tenuti a versare (l'anticipo è del 97% per l'Irpef e del 100% per l'Ires) a novembre, ma limitato solo ai redditi più bassi. E per le medie e piccole imprese, un rifinanziamento del Consorzio Fidi, l'ente pubblico che sostiene con garanzie le richieste di fidi di cui le imprese hanno bisogno per poter agire. Questi, insieme alla cosiddetta social card, sono tutto quello che il governo pare intenda fare. Oltre al prestito di 5000 euro per chi ha un bebè, da restituire con un interesse del 4%.

La motivazione ufficiale è che non ci sono soldi. Allora vuol dire che il governo mente o quando dice questo o quando dice che stanzierà 80 miliardi per risolvere la crisi. Infatti mente nel secondo caso, perchè gli 80 miliardi sono fondi già stanziati e in via di utilizzazione, oltre a fondi europei che comunque ci spettano e cose del genere. In realtà non è stato stanziato nei fatti neanche un centesimo, finora.

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di Antonio Rispoli
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